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Weekend capriccioso, ma Marzo promette battaglia!

by Andrea Gheller

L’INVERNO METEOROLOGICO MASCHERATO DA UNA STAGIONE “INDEFINIBILE” SI CONGEDERÀ( 1 Marzo) ALL’INSEGNA DELLA VARIABILITÀ ATMOSFERICA, MA IL MESE DI MARZO ESORDIRÀ CON UNA FASE DI MALTEMPO OLDSTYLE
Fabio Fioramonti,
Buongiorno e buon Venerdì come ampiamente illustrato nel corso di questa settimana e come dimostratosi negli eventi , l’atmosfera in sede mediterranea è tornata a farsi più dinamica grazie ad una maggiore ondulazione del flusso perturbato Nord Atlantico risultante di un graduale rallentamento della corrente a getto in uscita dal Nord America che ha imperversato per diverse settimane sui paesi del Nord Europa; unitamente favorito da una temporanea migrazione dell’Anticiclone delle Azzorre verso la sua sede d’origine (a largo della penisola iberica) consentendo seppur in maniera parziale ad una serie di perturbazioni di raggiungere le nostre latitudini con modalità d’evoluzione NW/SE di tipo “teso”. Gli sviluppi precipitativi susseguitosi finora vengono un attimo “smorzati” dalla complessa orografia del territorio italico e di conseguenza non risultano ben distribuiti su gran parte delle nostre regioni, inoltre la sostenuta ventilazione dai quadranti settentrionali non ne ha consentito la persistenza di questi, che si sono rivelati appunto passaggi perturbati ad azione “rapida”; Questo tipo di dinamiche hanno il merito però di migliorare la qualità dell’aria sull’intera nazione, coadiuvata ad un ripristino di valori di temperatura più vicini alla media del periodo.
Nel corso del prossimo Weekend si continuerà all’insegna della variabilità meteorologica, se nella giornata di Sabato si partirà con condizioni di tempo per gran parte soleggiato, nel corso delle ore pomeridiane della giornata in questione si assisterà ad un nuovo rapido aumento della nuvolosità a partire dai settori centrali tirrenici e regioni di Nord Ovest con annesse deboli precipitazioni entro sera, risultando nevose a quote collinari sui settori alpini (600/700m) centro orientali e a quote più elevate sul settore appenninico centro settentrionale (1000m); anche questa dinamica instabile si rivelerà un passaggio molto rapido tant’è vero che già dalla mattinata di Domenica avremo ampi rasserenamenti sulle regioni settentrionali indotti da vento da Nord (Favonio), il quale convoglierà nubi e precipitazioni verso le regioni meridionali.
Volgendo lo sguardo alle dinamiche atmosferiche attese per l’inizio della prossima settimana non può non balzare all’occhio del previsore un sistema perturbato ancor più incisivo, questa volta con traiettoria più occidentale e sostenuto da correnti meno “tese” in procinto di approdare sui bacini di mare di Ponente della nostra penisola; stiamo parlando di una vera e propria perturbazione in grado di apportare piogge e neve sui rilievi di ottima fattura e ben distribuite su gran parte delle nostre regioni, dopo mesi e mesi avari di precipitazioni questa dinamica profuma senz’altro di novità.
La dinamica perturbata proposta dalla sinottica in figura 1 è relativa alla giornata di Martedì 3 Marzo quando un sistema perturbato di origine nord Atlantica farà breccia sul Mediterraneo attraverso la porta del Rodano/Carcassone (Francia), esso è ricolmo di aria fredda d’estrazione artico marittima la quale andando a contrasto con le acque superficiali dei nostri mari causerà la formazione di minimi depressionari alimentati da aria più umida e temperata dai quadranti meridionali ( Libeccio) in grado di determinare lo sviluppo di nubi cariche di umidità dapprima sui versanti esposti sin dalla mattinata di Lunedì2 Marzo(settori tirrenici settentrionali) in successiva propagazione nel corso della giornata medesima alle regioni settentrionali, è giusto ribadire che si tratta di una situazione squisitamente favorevole a piogge localmente intense e soprattutto persistenti per più ore sulle regioni laddove è mancata finora, sulle Alpi ed Appennino settentrionale non mancheranno nevicate localmente abbondanti a quote non troppo elevate (1000/1200m).
Nella giornata di Sabato tenteremo di fornirvi una previsione più precisa a riguardo, con l’esatta evoluzione e localizazzione delle precipitazioni attese nelle giornate di Lunedì e Martedì indicando pertanto quota neve ed accumuli su Alpi, Prealpi ed Appennini.
In allegato:
Fig 1 Dinamica perturbata illustrata attesa tra la giornata di Lunedì 2 e Martedì 3 Marzo elaborata dal modello americano #Gfs
Fig2 Concordanza modellistica da parte del modello europeo #Ecmwf
Fig3 Mappa indicativa relativa agli accumuli precipitativi attesi entro la serata di Martedi 3 Marzo elaborata dal modello ad alta risoluzione #Arpege
Fig 4 Spaghi meteo illustrati su media previsionale Ensemble relativi al piano isobarico 850hpa del paese dalla quale scrivo (pedemontana comasca).

Fig. 1

Fig. 2

Fig. 3

Fig. 4

ThanksGodItsFriday

FF 🤙

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