VERSO NATALE CON CLIMA TARDO AUTUNNALE, MA LA TENDENZA VEDE UN NUOVO ATTACCO DELL’INVERNO IN GRANDE STILE ❄️


Fabio Fioramonti
Buongiorno e buon Venerdì, elaborare una linea di tendenza per le festività natalizie ormai in arrivo è come cercare il capo di una matassa di lana; un rebus da sciogliere non facile per gli addetti ai lavori, forse anche poco motivati nell’illustrare condizioni atmosferiche dal momento in cui il periodo festivo più atteso dell’anno saremo costretti a trascorrerlo tra le mura di casa; ma per passione e per informazione di seguito riporteremo una linea di tendenza meteo che ci accompagnerà fino alla giornata di Natale ed oltre.

La situazione barica attuale in sede europea propone un sorta di “palude barica” specie in sede mediterranea indotta dalla presenza di un flebile promontorio anticiclonico d’estrazione subtropicale, il quale però risulta vulnerabile nella sua struttura ad infiltrazioni umide e temperate dai quadranti meridionali che appunto tendono a rendere un’atmosfera cupa e grigia specie sulle nostre regioni di Ponente, questa situazione si protrarrà fino alla Vigilia di Natale, fatta eccezione per il transito di un debole fronte perturbato atteso per questo fine settimana con piogge sulle regioni centrosettentrionali e nevicate relegate a quote di media montagna sui rilievi alpini (1200-1300m)

Volgendo lo sguardo alle sinottiche degli elaborati modellistici di riferimento a medio termine la fase atmosferica attuale sembra un passaggio interlocutorio, quasi forzato, verso una nuova fase di maltempo dai connotati squisitamente invernali su gran parte d’Europa attesa a partire dal 26 Dicembre, con possibile coinvolgimento anche delle nostre regioni.

Come mostrato dalla sinottica valida per la giornata di Lunedì 28 Dicembre, elaborata dal modello più performante #Ecmwf in fig 3 e confermata anche dal modello americano #Gfs seppur con dinamica d’evoluzione differente, si può notare come un’intensa circolazione depressionaria a carattere freddo, ricolma di aria artico marittima tenti di affondare in maniera meridiana dal Nord Europa coinvolgendo gran parte degli stati centrali evolvendo in seguito fino in sede mediterranea. L’ipotesi relativa all’impianto perturbato in questione, al momento viene ben supportata da tutti i modelli previsionali a nostra disposizione.

Rientrando nel vaglio delle ipotesi perturbate, connesse alla dinamica sopra illustrata ed attese sulle nostre regioni nel periodo in esame 26-29 Dicembre, al momento non si può escludere la possibilità di un episodio invernale degno di tale nome, con possibili estese nevicate fino a bassa quota specie sulle regioni centrosettentrionali. L’affondo perturbato d’origine artico marittima andrà monitorato attentamente nel corso dei prossimi giorni nella sua evoluzione in sede mediterranea, poiché se esso evolverà dal golfo del Rodano/Carcassone potrà andare ad interagire con i nostri bacini di mare di Ponente dando vita a ciclogenesi mediterranee in grado di apportare una fase di maltempo estesa e prolungata a gran parte del territorio nazionale.

Se invece l’affondo perturbato a carattere freddo dovesse mantenere una traiettoria N/S di tipo “netto” come proposta dal modello americano #Gfs, l’ingresso dell’aria fredda impatterebbe contro l’arco alpino lasciando le regioni settentrionali “sottovento” e relegando fasi di maltempo alle regioni centromeridionali.

Seguiremo attentamente nel corso dei prossimi giorni l’evoluzione della dinamica perturbata che potrebbe “allietarci” un periodo festivo condizionato da norme per limitare la diffusione della pandemia.

La possibilità di assistere a nevicate nel periodo natalizio è da sempre il sogno di ciascuno di noi, alle nostre latitudini è diventato negli ultimi decenni un evento assai raro, ma considerato il contesto surreale che stiamo vivendo sarete d’accordo con noi che in fondo dal cielo una nevicata tra le luci degli addobbi allestiti nelle nostre città ce la meritiamo in tutto e per tutto.
Al momento la possibilità che ciò avvenga esiste ed abbiamo tentato di illustrarla, anche se in cuor nostro ci piacerebbe non accompagnarvi fino all’evento fornendo ulteriori dettagli in merito poiché la neve deve essere anche un po’ una sorpresa, la sorpresa del nostro Natale.

In allegato:
Img 1 Elaborato del modello europeo #Ecmwf che mostra la situazione barica attuale.

Img2 Grafico spaghi meteo su media previsionale Ensemble illustrati, relativi al piano isobarico 850hpa del paese dalla quale scrivo (pedemontana comasca)

Img 3-4 Dinamica perturbata a carattere freddo attesa in Europa a partire dal 27 Dicembre con possibile coinvolgimento delle nostre regioni, elaborata dal modello europeo #Ecmwf ed americano #Gfs

HaveANiceWeekendToAll

FF ❄️

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