Settimana che si prospetta variabile, week end da monitorare

Fabio Fioramonti

Buongiorno e buon inizio settimana, Maggio non vuole saperne di posizionarsi sui “binari più consoni alla stagione in corso”, soprattutto sotto il profilo termico, il quale risulta ben al di sotto della media di temperature registrate, per quanto riguarda l’instabilità atmosferica invece non si può considerare “stagione anomala” poiché la Primavera insieme all’Autunno sono le stagioni che statistiche alla mano risultano le più generose in termini precipitativi sull’intero stivale, favorite da maggiori scambi meridiani a livello atmosferico.
Con la settimana entrante non ci sono grandi novità da illustrare rispetto a quella appena trascorsa, l’Italia resta nel mirino del flusso perturbato Atlantico, in verità non saremo coinvolti da vere e proprie perturbazioni organizzate in modo tale da dispensare precipitazioni omogenee e ben distribuite su ampie fette di territorio, ma bensì da infiltrazioni di aria umida e fresca proveniente dall’Oceano Atlantico lungo la verticale del piano isobarico 850hpa(1495m circa), per intenderci l’aria oceanica in continuo afflusso in quota favorirà lo sviluppo di temporali da contrasto durante la giornata odierna e per i prossimi giorni (Martedì e Mercoledì), fenomeni da contrasto poiché durante le giornate sopracitate non mancheranno pause asciutte e soleggiate che scalderanno l’aria nei bassi strati, l’irraggiamento solare di Maggio è già in grado di far salire la colonnina di mercurio in modo abbastanza rapido in un breve lasso di tempo, e non appena in quota affluirà aria più fresca ed umida si genereranno acquazzoni, e temporali che coinvolgeranno un po’ tutti i settori del Nord Italia e del centro Sud in maniera non organizzata.

Giovedì


Per la giornata di Giovedì si presume una giornata tutto sommato tranquilla sul comparto di Nord Ovest con tutt’al più il transito di nubi che non dovrebbero apportare fenomeni di rilievo.

Venerdì e uno sguardo al week end


Dalla giornata di Venerdì invece sembra profilarsi un nuovo guasto delle condizioni meteo per le regioni del Nord e centrali tirreniche, a causa del transito di una perturbazione organizzata proveniente dal Nord Atlantico, essa scivolerà sul bordo orientale dell’anticiclone delle Azzorre che al momento staziona con i suoi massimi geopotenziali nelle sue sedi di origine (a largo del Portogallo), il quale è poco propenso ad allungare le sue spire garanti di stabilità atmosferica (bel tempo) verso il Mediterraneo (che al momento presenta una sorta di “lacuna barica).
Quest’ultima appena descritta trattasi ancora di un ipotesi, ma già ben contemplata da entrambi i modelli previsionali in nostro possesso Gfs (americano) Ecmwf (europeo) ne seguiremo la dinamica di evoluzione nei prossimi giorni con più dettagli a riguardo.

In allegato:
Fig 1,2 Concordanza modellistica #Gfs ed #Ecmwf i quali ci mostrano il continuo afflusso di aria oceanica verso l’Italia che causerà l’instabilità da oggi fino a Mercoledì compreso su buona parte del territorio.
Fig 3 Dinamica perturbata attesa per Venerdì prossimo proposta dal modello americano #Gfs (la quale necessità ancora di conferme nei prossimi giorni)
Fig 4 Spaghi meteo su media #Ensamble illustrati, relativi al piano isobarico 850hpa del paese dalla quale scrivo (pedemontana comasca).

Fig. 1


Fig. 2


Fig. 3


Fig. 4




Da non prendere come previsione certa, ma bensì come tentativo di illustrare dinamiche atmosferiche in corso.

HaveANiceWeekToAll

Fabio Fioramonti

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