Rosa canina : descrizione, habitat e curiosità

Rosa canina

La rosa canina ( Rosa canina L.) è una arbusto spontaneo e perenne appartenente alla famiglia delle Rosaceae.

Secondo la storia il nome sembrerebbe derivare dall’uso che se ne faceva nell’antichità: la Rosa canina infatti era considerata uno specifico rimedio contro i morsi dei cani affetti da rabbia.

Questa specie è spesso nota anche come rosa selvatica o come rosa di macchia, ed è la progenitrice delle varietà di rose coltivate.

Rosa canina

Distribuzione e habitat

La rosa canina possiede un areale molto vasto. È presente in Nord Africa, Europa ,Asia occidentale e centrale, Nord America, Australia e Nuova Zelanda. È presente in tutte le regioni italiane.

È una specie eliofila e termofila che vegeta fino a 1.500 m di quota, dal livello del mare al piano montano-subalpino. La si rinviene nelle radure, al margine di boschi, nelle boscaglie degradate, nei prati, pascoli e campi . È considerata una specie pioniera.

Descrizione botanica

  • Portamento : arbusto cespuglioso e spinoso che può raggiungere i 3 m di altezza. I rami sono pendenti, cosparsi di robuste e grosse spine, piegate o uncinate, per lo più con base ingrossata, di colore marrone-grigiastro. I rami secondari sono verdi e portano anch’esse grosse spine. Presenta profonde radici. In ambiente aperto si presenta come un arbusto tondeggiante con ampia ramificazione; negli arbusteti, invece, è poco ramificato e tende ad arrampicarsi sugli arbusti circostanti.
  • Foglie : le foglie sono imparipennate (5-7 foglioline), caduche, di colore verde intenso e di forma ovato-ellittica, appuntite, generalmente glabre o lievemente pubescenti sul rachide e dentellate ai margini. Alla base presentano stipole lanceolate.
  • Fiori : fiori possono essere solitari o in gruppi di 2-3, posti su peduncoli glabri. Presentano 5 sepali caduchi e 5 petali bianchi o rosati. I sepali sono concrescenti e formano un ricettacolo simile a una coppa chiusa che contiene molti ovari. Al centro della corolla sono presenti numerosi stami. La fioritura avviene a maggio-luglio.
  • Frutti : la rosa canina produce dei falsi frutti noti come cinorrodi. Questi sono ellissoidi o sferici, carnosi e glabri, solitamente portati da peduncoli lunghi 10-20 mm, di colore rosso vivo a maturità. Maturano in autunno. Al loro interno sono contenuti molti acheni giallastri o arancioni, che di fatto sono l’effettivo frutto della rosa canina.

Utilizzi

I frutti di rosa canina sono molto apprezzati e utilizzati:

  • in medicina come integratore alimentare in quanto ricco di vitamina C.
  • in cosmesi per realizzare maschere e profumi.
  • in cucina per la preparazione di conserve, marmellate e liquori.
  • Per la formazione di siepi difensive.

 

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Abilita notifiche Si No