Prosegue la fase instabile, ipotesi fredda per il lungo termine

Fabio Fioramonti

Buongiorno e buon Lunedì, il passaggio della perturbazione giunta nei giorni scorsi (Mercoledì-Giovedì) come illustrato da supposizione, ha aperto le danze ad un nuovo pattern atmosferico sul Mediterraneo votato all’instabilità tipica del periodo primaverile, riportando le piogge tanto attese laddove “latitavano” da mesi ormai, seppur in maniera alternata a pause soleggiate.
Con l’esordio di questa settimana, sulle regioni di Nord Ovest dobbiamo aspettarci un proseguimento di questa fase “capricciosa” del tempo, causata dalla “riapertura” del canale perturbato Atlantico. Se nella giornata odierna è vero che assisteremo ad un miglioramento delle condizioni atmosferiche con ampi spazi soleggiati e temperature in ripresa specie nei valori massimi, nei giorni a seguire, specie da Martedì sera avremo possibilità di un ritorno di piogge a carattere sparso e per lo più concentrate nei settori di alta pianura adiacenti al settore prealpino, non escludendo qualche temporale, si andrà avanti così almeno fino a Sabato, in un contesto termico quasi in linea con le medie del periodo. Come dicevo nelle scorse supposizioni al momento non si scorgono segnali di stabilità atmosferica e bel tempo duraturo come negli scorsi mesi, la Primavera è la stagione degli scambi meridiani, ed insieme alla stagione autunnale è il periodo favorevole per assistere alla pioggia sulle regioni nordoccidentali.
La Primavera è anche la stagione del “freddo tardivo” poiché se consideriamo il fisiologico rallentamento delle vorticità in sede polare, favorito appunto dagli scambi meridiani abbiamo la possibilità di propagazione di aria fredda alle basse latitudini europee dal Nord ed Est Europa, ed è un po’ quello che ci mostrano oggi i principali modelli a nostra disposizione sulle dinamiche a lungo termine, rientrando nel campo delle IPOTESI al vaglio per il periodo 13-15 Aprile, sia il modello americano #Gfs che quello europeo Ecmwf , ci mostrano la formazione di un’Altapressione in sede scandinava con valori di pressione anche piuttosto alti 1035/1040hpa, solitamente quando si ha un rafforzamento del campo barico in queste lande,i settori del Mediterraneo spesso vengono raggiunti da circolazioni perturbate instabili a carattere freddo, ma ad oggi risulta solo un IPOTESI, che ci tenevo per lo meno ad illustrarne la POSSIBILITÀ. Ci torneremo sicuramente nei prossimi giorni!
In allegato:
Fig 1,2 Concordanza modellistica illustrata, dei modelli #Gfs ed #Ecmwf sul proseguo instabile con la possibilità di piogge (alternate a pause asciutte) a partire da #Martedì sulle regioni di Nord Ovest.
Fig 3,4 Ipotesi illustrata per il lungo termine ((13-15 Aprile) che indica la POSSIBILITÀ di assistere ad un ritorno del freddo con annessa fase perturbata.
Fig 5 Spaghi meteo illustrati relativi alla verticale del piano isobarico 850hpa del paese dalla quale scrivo (Pedemontana comasca)

Fig. 1


Fig. 2


Fig. 3


Fig. 4


Fig. 5

HaveANiceWeekToAll

Fabio Fioramonti

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