Primo “schiaffo” all’estate sulle regioni di Nord Ovest atteso per i primi giorni della prossima settimana

Fabio Fioramonti

Buongiorno e buon Sabato, appare una configurazione “pericolosa” quella che va delineandosi per la settimana prossima sulle regioni di Nord Ovest.
Va rimarcata la situazione barica sullo scacchiere europeo, nel quale vi sono tre “protagonisti in scena” come illustrato nella prima immagine:
1 Anticiclone Nordafricano (figura atmosferica di stabilità) che si espanderà sul Mediterraneo centro orientale;
2 Area depressionaria che andrà ad isolarsi sui settori occidentali europei ( Figura atmosferica di maltempo ad ampio raggio);
3 Anticiclone delle Azzore in espansione verso il Nord Atlantico.
La disposizione attuale di queste tre figure bariche apporterà conseguenze ben distinte sul tempo atteso in Italia nei prossimi giorni.

Sud Italia


Partendo dal Sud Italia, l’espansione anticiclonica di origine nordafricana porterà con se aria calda di estrazione subtropicale, la quale oltre che ad essere garante di belle giornate di sole apporterà la prima vera ondata di caldo estivo sulle regioni del centro Sud, non sarà utopistico il raggiungimento dei primi over 36 (temperature massime) nel corso dei prossimi giorni, specie nelle zone interne e lontane dal mare.

Nord Italia

Per il Nord Italia la situazione atmosferica attesa per la settimana entrante invece appare ben diversa, se è vero che in queste ore si assisterà ad un generale miglioramento delle condizioni atmosferiche grazie ad un temporaneo rinforzo del campo barico caratterizzato da ampi spazi soleggiati e temperature tutto sommato consone alla stagione in corso, durante la giornata di Domenica qui l’estate tornerà a “zoppicare”. Dalle ore serali della giornata suddetta i temporali che resteranno in”agguato” lungo il settore alpino (anche in queste ore seppur in maniera più isolata) inizieranno ad agire in maniera più diffusa verso i settori di alta pianura adiacenti a questi (Piemonte,Lombardia,TrentinoAA) apportando rovesci e temporali attualmente non localizzabili con estrema precisione, questo sarà il preludio di una fase atmosferica perturbata con fenomeni rilevanti su queste regioni a partire da Lunedì.
L’azione depressionaria sui settori occidentali europei sarà ricolma di aria fresca ed umida proveniente dal Nord Atlantico, essa stazionerà in loco e non potrà evolvere ne verso levante ne verso ponente, insomma resterà “incastrata” tra Francia e parte meridionale delle isole britanniche, questa sarà la causa di condizioni di maltempo severo per le regioni Nord Ovest specialmente nella prima parte della settimana entrante con fenomeni temporaleschi molto intensi almeno sino alla giornata di Giovedi, seppur alternati a brevi pause asciutte e soleggiate essi agiranno in maniera sparsa accanendosi sui settori di alta pianura, non sono escluse grandinate di medie dimensioni seppur in maniera localizzata e rovesci di pioggia con rain/rate mm/h notevoli (Rischio nubifragi).


Voi vi chiederete come mai un’area depressionaria centrata sui settori occidentali europei andrà a guastare l’estate sulle regioni del Nord?
La risposta abbiamo tentato di illustrarvela proprio durante la descrizione delle tre figure bariche sul campo europeo nelle prime righe di questo post, nessuna delle due figure altopressorie riuscirà ad imporsi sullo scacchiere europeo in modo netto coprendo in maniera omogenea i settori centrali del continente, il belpaese resterà “terra di mezzo” (specialmente il Nord Italia) ivi sede di contrasti atmosferici tra aria calda trasportata dall’anticiclone nordafricano in azione al Sud ed azione depressionaria in azione sui settori occidentali del continente (fresca ed umida atlantica).
In soldoni gli abitanti del Nord Italia si aspettino fase di tempo perturbato da Lunedì a Giovedì inoltrato, per i dettagli faremo un post in merito durante il corso della settimana.
In allegato
Fig 1,2 Concordanza modellistica #Gfs (americano) ed #Ecmwf (europeo) riguardo alle dinamiche atmosferiche sopra illustrate
Fig 3 Spaghi meteo su media #Ensamble illustrati, relativi al piano isobarico 850hpa del paese dalla quale scrivo (pedemontana comasca)

Fig. 1


Fig. 2




Fig. 3



HaveANiceWeekEndToAll

Fabio Fioramonti


FF

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