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Nuova fase di maltempo in vista al Sud

by Nunzio Larosa

Nuova fase di maltempo in vista al Sud.

Buonasera a tutti. Le ultime ore sulle nostre regioni meridionali hanno rappresentato una pausa dal maltempo diffuso del weekend. La tregua ha mantenuto condizioni dal sapore pienamente invernale, con diffuse ed intense gelate in conche e valli interne e montane. Questa situazione subirà un cambio più o meno netto nelle prossime ore, quando un modesto sistema depressionario tenderà a portarsi ed approfondirsi a ridosso di Sicilia e Calabria. La struttura depressionaria prenderà forma in seno alla vasta area a bassi geopotenziali isolatasi nei giorni scorsi tra Mediterraneo e Africa. Questa massa d’aria fredda sarà dunque agganciata dal jet stream entro il fine settimana e tenderà a portarsi verso Nord-est, garantendo condizioni spesso instabili, ma andiamo meglio nel dettaglio.

Fonte Meteociel

Domani, Mercoledì 25 Gennaio

Come anticipato, si andrà a collocarsi un minimo prima a ridosso della Sicilia, successivamente verso la Calabria, e al contempo il campo barico andrà a scavarsi. Un fronte occluso legato alla struttura apporterà già in nottata un rapido impulso instabile in risalita dalla Sicilia verso la Calabria, con rovesci e locali temporali in particolare sul medio-basso settore ionico. Strutture temporalesche saranno attive anche sul Canale di Sicilia, in estensione verso il basso Trapanese, l’Agrigentino e il Ragusano. Entro il mattino, i fenomeni temporaleschi legati all’occlusione si estenderanno al Salento, nel mentre condizioni varibili con rovesci sparsi continueranno a riguardare la Sicilia e Calabria ionica, così come la Basilicata, specie i settori più ad Est e la Puglia centrale. Nuvolosità sparsa con possibilità di qualche piovasco dapprima sui settori costieri, poi nelle aree interne, della Campania.

Tra pomeriggio e sera nuovo impulso instabile in risalita dalla bassa Sicilia verso il resto dell’isola e la Calabria, con fenomeni temporaleschi più probabili, anche di moderata intensità, sui settori costieri meridionali e orientali della Sicilia e sui settori del basso ionio calabrese. Ancora instabilità a carattere temporalesco sul Salento, mentre sui rimanenti settori nuvolosità più o meno compatta associata ad isolati piovaschi, specie nelle aree interne.

Quota neve inizialmente collocata tra 1100 e 1400m lungo tutta la dorsale, in calo in serata fin sui 900-1000m.

Ventilazione a rotazione ciclonica, con prevalenza di correnti orientali e nord-orientali. Rinforzi e raffiche moderate sui bacini orientali e in uscita dai rilievi Campani. Temperature massime tra 13 e 16°C su pianure e coste.

Giovedì 26 e Venerdì 27 Gennaio

Giovedì 26 Gennaio: La struttura depressionaria continua a strutturarsi sul basso Tirreno. In questa fase, piogge e temporali andranno ad organizzarsi meglio tra Messinese, Calabria, Basilicata e Campania tirreniche tra la nottata e il primo mattino. I fenomeni potranno risultare localmente di moderata intensità. Instabilità sparsa sui restanti settori, con rovesci da sparsi ad isolati sulla Sicilia centro-meridionale, più diffusi sulla costa pugliese adriatica e nelle aree centrali della regione. Nella seconda giornata del giorno si riproporranno bene o male le stesse condizioni, con maggiore ingerenza dell’instabilità anche sulla Sicilia meridionale, ad una tendenza a fenomeni più blandi nelle aree interne. Più asciutte, ma non esenti da locali e blandi fenomeni, il medio-basso Molise e l’Alta Campania.  Quota neve in progressivo calo, entro la serata fin sui 600-700m su dorsale Irpina e Lucana, altrove fin sui 900m.

Ventilazione a rotazione ciclonica, meridionale e orientale con rinforzi su Ionio e Adriatico, occidentale e settentrionale sul Tirreno. Temperature stabili o in lieve calo, massime tra 12 e 15°C su coste e pianure. 

Venerdì 27 Gennaio: L’intero impianto barico e geopotenziale tenderebbe a spostarsi verso Est. In questa fase i fenomeni lascerebbero la Campania, la Basilicata tirrenica e la Sicilia centro-meridionale, mentre rimarrebbero più esposti a fenomeni quali rovesci (da sparsi a diffusi) e temporali il rimanente settore Tirrenico, il medio-alto Ionio, la Basilicata centro-orientale, la Campania orientale e la Puglia, su queste ultime aree con fenomeni prevalentemente legati all’attività di stau a ridosso dei rilievi. Quota neve in ulteriore leggero calo, fin sui 400m nelle conche Irpine, fin sui 500-600m su dorsale Dauna e alto-Lucana, fin sui 700-800m altrove.

Ventilazione ancora a rotazione ciclonica, settentrionale o nord-occidentale sul Tirreno, mentre gradualmente avverrebbe una rotazione a correnti settentrionali, con rinforzi, sui bacini orientali. Temperature in calo sulle regioni peninsulari, massime comprese tra 10 e 14°c, stabili in Sicilia, con punte fino a 17°C sui settori orientali.

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