portulaca

Portulaca : proprietà, storia e utilizzi

La portulaca (Portulaca oleracea Auct.) è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Portulacaceae.

Questa specie è nota anche come porcellana, porcacchia, erba da porci o erba fratesca.

Le fonti storiche tramandano l’impiego della portulaca già nelle civiltà della Mesopotamia, nel 2000 a.C ; oggi continua ad essere una pianta notevolmente apprezzata in quanto ricca di omega 3.

Conosciamola meglio!

portulaca

Distribuzione e habitat

La portulaca è una pianta originaria dell’Eurasia diffusa ormai in tutto il mondo. È presente in tutta Italia.

È una specie ampiamente diffusa negli orti, nei campi, nei giardini e negli ambienti ruderali. In particolare è una tipica infestante estiva delle colture irrigate. Può vegetare fino ai 1600 metri di quota.

Predilige i suoli argillosi, tollera discretamente la siccità e non è una specie competitiva.

Descrizione botanica

  • Portamento : è una pianta erbacea annuale, carnosetta in tutte le sue parti e glabra. I fusti sono rossastri, cilindrici e cavi e si ramificano sdraiandosi sul terreno a raggiera.
  • Foglie : le foglie sono sub sessili, carnose e succose, a forma di spatola, slargate nella parte terminale. Di colore verde non troppo chiaro. Lunghe fino a 3 cm.
  • Fiori : i fiori sono piccoli, solitari o riuniti in piccoli gruppi all’ascella delle foglie. La corolla è composta da 5 petali di colore giallo intenso, il calice è foggiato a coppa, composto da due sepali di colore verde chiaro. Si aprono per poche ore durante il mattino.
  • Frutti : il frutto è una capsula compressa fusiforme di 2×7 mm, che a maturità libera i semi aprendosi secondo una linea mediana.
portulaca
portulaca fiori

Utilizzi

La portulaca , grazie all’elevato contenuto di sali potassici , acidi organici, acidi grassi, acido folico, omega 3 e oligoelementi, ha proprietà dissetanti, diuretiche, depurative e antinfiammatorie. Inoltre presenta un’alta quantità di Vitamina C, E ed antiossidanti.

  • Le foglie possono essere mangiate crude o cotte. Solitamente vengono utilizzate per insalate, nelle minestre o nelle frittate.
  • I germogli possono essere messi sotto aceto e usati come i capperi.
  • La farmacopea popolare consiglia l’uso di foglie fresche lievemente pestate sulle tempie febbricitanti o sulle affezioni cutanee e la loro masticazione per le gengive infiammate.

Simbologia

Nel linguaggio dei fiori, la portulaca ha un significato ben definito in quanto secondo la cultura araba questa pianta è definita come “senza pudore” poiché si estende senza limiti se non viene controllata.

portulaca

Storia

La portulaca era una specie già nota agli antichi egizi, 2000 anni a.C. questa infatti veniva coltivata in Mesopotamia; passò poi in Grecia come pianta ortiva e per poi diffondersi a Roma anche come officinale. Durante il periodo Medioevale si diffuse nel resto dell`Europa, soprattutto venne coltivata negli orti dei monasteri; da dove per le eccezionali capacità riproduttive, sfuggì al controllo dell`uomo e ovunque si inselvatichì, divenendo assai comune e addirittura infestante

Oggi viene coltivata come verdura in diverse parti del mondo, soprattutto in Francia che è la maggiore produttrice e consumatrice di diverse varietà orticole.

Specie molto utilizzata anche nell’antica medicina cinese.

Curiosità

  • Recentemente è stato scoperto il forte potere erbicida della pianta e vengono messe a punto tecniche di lotta biologica a supporto delle colture di interesse agronomico e vivaistico.
  •  Il nome del genere e della famiglia, deriva dal latino “portula” = piccola porta, in riferimento alla deiscenza del frutto: capsula che si apre per mezzo di un coperchietto, proprio come una piccola porta.
  • Non eccedere nel consumo per il contenuto in saponine, irritanti a livello gastro-intestinale se assunte in grosse quantità.

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