PER QUALE MOTIVO NELL’ULTIMO PERIODO I TEMPORALI COINVOLGONO SEMPRE LE MEDESIME ZONE?

Buon Mercoledì, dal punto di vista atmosferico buona parte della nostra penisola nel corso delle prossime ore risentirà dei massimi effetti in termini di calore del promontorio anticiclonico nordafricano, con temperature massime che localmente potranno superare i 40 gradi atmosferici su alcune località del centrosud, rialzo termico avvertibile anche sulle regioni settentrionali italiane, accompagnato da elevati valori di umidità relativa con sensazione di caldo a tratti “afoso”.

La figura barica di stabilità atmosferica quale l’anticiclone nordafricano alimentato da aria molto calda d’estrazione subtropicale, si presenta però come un promontorio “mobile” e non vanta geopotenziali al suolo elevati ed immuni da infiltrazioni di aria fresca tra le sue “maglie” , soprattutto sulle aree geografiche laddove l’orografia fa da “barriera” tra due circolazioni atmosferiche ben distinte, come ad esempio le Alpi, con aria di matrice Atlantica sui versanti esteri (a Nord), mentre aria nettamente più calda a Sud di queste (es Valpadana).

Seguici sul nostro canale Whatsapp, per rimanere sempre aggiornato. PREMI QUI

L’impossibilità da parte del promontorio nordafricano di affermarsi in maniera “salda” sull’intera penisola, lascia spazio di conseguenza a refoli di aria più fresca di affluire laddove i suoi geopotenziali risultano più “bassi” e quindi sul suo bordo più settentrionale, immaginate un tetto di cui “le tegole risultano parzialmente rotte” al primo acquazzone inizia a filtrare la pioggia, a livello atmosferico invece subentra aria più fresca ai piani alti dell’atmosfera che va a contrasto con l’aria più calda ed umida giacente nei bassi strati.

Quando due masse d’aria ben distinte tra loro vanno a contrasto, l’unico modo che ha l’atmosfera per dissipare il calore accumulato nei bassi strati, è quello che per condensazione generi la formazione di nubi convettive di tipo cumuliforme da contrasto e di conseguenza sviluppi temporaleschi, questa situazione come detto, nell’ultimo periodo tende a coinvolgere soprattutto il settore alpino, prealpino e di alte pianure delle regioni di Nord Ovest italiane, area geografica che fa da “spartiacque” a due circolazioni atmosferiche totalmente diverse tra loro, la vera anomalia di questa situazione atmosferica sta nella frequenza e nell’intensità di espansione del promontorio anticiclonico nordafricano e non negli sviluppi temporaleschi di cui l’intensità viene conferita appunto dal calore “latente” accumulato al suolo.

Seguici sul nostro canale Whatsapp, per rimanere sempre aggiornato. PREMI QUI

Tutte le nostre previsioni per il Nord, Centro e Sud Italia le trovate qui: previsioni Meteo Italia

I nostri articoli di didattica qui ->MeteoPills

Attraverso il seguente link puoi accedere a tutti i nostri canali social –> NaturalMeteo <-

Visita il nostro canale YouTube; iscriviti ed attiva la campanella per non perderti i nostri contenuti.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Abilita notifiche Si No