PER METTERE A “SEDERE” ONDATE DI CALDO A PIÙ RIPRESE..SERVONO MANOVRE ATMOSFERICHE “DECISE ED ANCHE UN PO’ATIPICHE” PER IL PERIODO… ED È CIÓ CHE STA AVVENENDO! ⛈

Fabio Fioramonti,

Buongiorno e ben ritrovati, ci stiamo avviando verso la fine dell’estate meteorologica; una stagione nella quale si sono osservate ondate di caldo anche di forte intensità su alcune regioni della nostra penisola; mentre sulle regioni del Nord si è assistito ad una stagione più “varia” nel complesso, con fasi atmosferiche spesso dinamiche ed instabili nell’arco del trimestre estivo, proprio per via del contrasto di circolazioni atmosferiche totalmente differenti tra loro.

Ad oggi la “lacuna” atmosferica che accomuna gran parte delle regioni italiane si può tradurre con il termine “latenza precipitativa”, fatta eccezione per il settore alpino, prealpino e settori di pianura adiacenti che han visto una piovosità stagionale addirittura al di sopra della media grazie ai numerosi eventi temporaleschi.

Tornando alle dinamiche atmosferiche future bisogna sottolineare che nonostante il grande caldo “sia ormai alle spalle”, non si notano nel medio termine perturbazioni in grado di apportare piogge preziose laddove mancano da tempo, poiché, le circolazioni atmosferiche che apportano una distribuzione geografica ed omogenea delle precipitazioni sono strettamente connesse e generate dall’Oceano Atlantico, dinamica che al momento non si osserva neanche a medio termine.

Il quadro sinottico futuro sul Mediterraneo a breve termine verrà dipinto da una circolazione atmosferica atipica per il periodo, verrà utilizzato tanto “blu”, e quando si pensa a questo colore balzano subito alla mente del lettore i primi “rigori invernali”; ma ricordiamoci che siamo a fine Agosto e tali dinamiche atmosferiche rappresentano un po’ il rovescio della medaglia di quanto è avvenuto fino ad ora, nel senso, che se fino a qualche settimana fa la circolazione atmosferica fu dominata dal respiro di aria calda subtropicale connessa al promontorio anticiclonico nordafricano, nei giorni a venire affluirà aria d’origine artica su gran parte del nostro paese.

In allegato l’analisi in quota non lascia dubbi, entro Domenica 29 Agosto un nucleo di aria fredda d’estrazione artica parzialmente continentale si muoverà in moto retrogrado Est-Ovest verso il cuore del Mediterraneo dai Balcani; essa sarà supportata da forte ventilazione di Bora e Tramontana che si attiveranno sull’alto Adriatico e Tirreno.

Oltre ad un calo termico dell’ordine di 10-12 gradi lungo le regioni del Medio Adriatico e Sud Italia, va rimarcata la possibilità di eventi temporaleschi localmente intensi e di tipo grandinigeno per le regioni suddette; parzialmente più protette ma non immuni dal calo termico anche le regioni di Nord Ovest e del settore tirrenico.

Eccola la “manovra atmosferica severa” per mettere in cantina il grande caldo estivo.

In allegato:
Immagine sinottica illustrata ed elaborata dal modello americano #Gfs valida per la giornata di Sabato 28 Agosto.

Immagine 2: Mappa relativa alle temperature attese al piano isobarico 850hpa (1500m circa) ove si mette in risalto l’ingresso di aria più fredda dai quadranti Nord orientali sull’alto Adriatico.

HaveANiceDay

FF

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