papavero comune

PAPAVERO : descrizione, habitat e simbologia

Il papavero (Papaver rhoeas L.) è una specie erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Papaveraceae.

È una pianta che non passa inosservata grazie al colore rosso scarlatto dei petali e grazie alle ampie distese monospecifiche che tendono a formarsi.

La specie è nota anche come rosolaccio.

Conosciamolo meglio!

papaveri distesa

Distribuzione e habitat

Il papavero è una specie di origine eurasiatica che è stata introdotta anche in America del Nord, in Australia ed in Nuova Zelanda. Oggi è una specie molto comune in tutta l’area mediterranea. In Italia è presente in tutte le regioni.

È una specie sinantropica presente nei campi (in particolare di cereali), negli incolti secchi e negli ambienti ruderali, ai bordi di strade e ferrovie. Vegeta fino a 2000m.

Descrizione botanica

  • Portamento : pianta erbacea annuale alta fino a 80-90 cm, presenta fusti eretti, ramificati e spesso ricoperti di peli setosi in ogni sua parte. Presenta radice bianca a fittone.
  • Foglie : le foglie sono dotate di peli setosi e morbidi, quelle basali a rosetta sono pennatopartite con i segmenti lanceolati o ellittici e margine dentato, con apice acuto e base lungamente picciolata, le foglie cauline sono più semplici e sessili.
  • Fiori : i fiori sono solitari e sono vistosi, possono raggiungere anche i 10 cm di diametro alla fioritura, sono costituiti da quattro petali rossi con una macchia nera alla base di consistenza delicata. Il calice è formato da due sepali verdi, irti di setole, che cadono al momento della fioritura. Presentano numerosi stami nerastri. I fiori sono inodori. I boccioli inizialmente sono penduli, a forma di oliva e anche questi ricoperti di peli. Fiorisce da aprile a luglio.
  • Frutti : il frutto è una capsula glabra, ovoidale, sormontata da un opercolo piatto. La capsula contiene numerosi piccoli semi, reniformi, grigiastri e reticolati che, a maturità escono dalle aperture poste sotto lo stigma. Ogni pianta produce mediamente da 10.000 a 20.000 semi.


Tutta la pianta emette un forte odore e se tagliata fuoriesce un succo lattiginoso bianco e acre.

capsula papavero

Utilizzi

Il papavero è una pianta innocua, tuttavia molti la associano al papavero da oppio e per questo diffidano. La pianta contiene dei particolari principi attivi che le conferiscono proprietà espettoranti, sudorifere e sedative.

  • Con i petali essiccati vengono realizzati degli infusi contro l’asma e la pertosse.
  • I petali freschi vengono utilizzati per la colorazione di sciroppi, confetture e tessuti.
  • I semi di papavero vengono utilizzati in cucina per pane e alcuni tipi di dolci.

Simbologia

Nel linguaggio dei fiori, il papavero indica la bellezza effimera, come effimeri sono i suoi petali.

Il papavero ha una lunga storia di simbolismo che affonda le radici nell’antichità. Nella mitologia greca, il fiore del papavero era associato al dio del sonno, Morfeo, e veniva utilizzato come pianta medicinale per indurre il sonno e lenire i dolori. Durante la Prima Guerra Mondiale, il papavero divenne un simbolo di ricordo per onorare i soldati caduti in battaglia, grazie al famoso poema “In Flanders Fields” di John McCrae. Ancora oggi, il papavero è indissolubilmente legato al concetto di memoria e commemorazione dei caduti.

Nella tradizione orientale invece il papavero è considerato un simbolo di speranza, felicità e successo. In Cina infatti è spesso associato alla ricchezza e all’abbondanza.

papavero comune

Curiosità

  • Il papavero comune è un parente stretto del papavero da oppio. Ha un potere molto più blando rispetto a quello del papavero da oppio.
  • I Romani preparavano una bevanda sedativa detta cocetum con i semi di papavero e con il miele.
  • Si narra che Gengis Khān, condottiero e soldato mongolo, dopo ogni vittoria aveva l’abitudine di spargere semi di papavero sui campi di battaglia in ricordo dei soldati caduti con onore.
  • In Asia, le giovani ragazze, strofinavano i petali sulla pelle di gote e labbra per dare una leggera colorazione rosea.

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