Home Previsioni ed analisiCentro Italia Ore di severo maltempo al Centro-Sud e sulle Isole

Ore di severo maltempo al Centro-Sud e sulle Isole

by Andrea Gheller
Immagine del piccolo porto turistico di Tropea sferzato, già dalle prime ore di ieri, da forti venti e onde alte. Foto di Giovanni Simonelli.

Sono ore di attento monitoraggio quelle che stanno caratterizzando questa ondata di severo maltempo al Centro-Sud e sulle Isole. Un profondo minimo depressionario, in veloce scivolamento lungo l’Adriatico, sta chiamando a sé forti correnti nordoccidentali. Saranno i litorali tirrenici a sperimentare ancora forti raffiche di maestrale, localmente superiori ai 100 km/h specie al primo mattino e sul Basso Tirreno. Si raccomanda, durante queste fasi, di evitare luoghi alberati o con oggetti pericolanti. Sebbene le raffiche delle scorse ore hanno avuto già modo di far sdraiare gli alberi meno ancorati al suolo, permane il rischio di ulteriori cadute specie nei pressi di pinete o di alberi elevati, oltre che di tettoie o tegole non ben fissate.

Tetto di una palestra a Lauria (PZ) crollato durante la serata di ieri, a causa delle forti raffiche di vento. 6 persone sono rimaste ferite nel crollo. Foto tratta da Basilicatanotizie.net


Occhio anche alle mareggiate, che insisteranno sulle coste tirreniche durante l’intera giornata di domani. Il culmine del moto ondoso si avrà in prima mattinata, e sarà più intenso sulle coste tirreniche di Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia. Si raccomanda in questi casi di non esporsi, anche solo per far foto, a zone soggette a cedimenti per via del moto ondoso, ad esempio i lungomari.

Primo assaggio simil-invernale nelle scorse ore al Sud: severo maltempo sulle tirreniche

Nelle scorse ore, dopo le varie nevicate sulle pianure del Nord Italia, forti fenomeni hanno incominciato ad interessare Campania, Sicilia e Calabria con episodi temporaleschi accompagnati da grandine. La neve in Appennino non si è fatta attendere: su quello centrale è scesa fino a 800 m, su quello meridionale fino a 1100/1300 m. Gli effetti di questa ondata di severo maltempo sono stati maggiormente visibili sul Salernitano, sul Cosentino e sulla Sicilia meridionale, dove si sono registrate cumulate giornaliere di pioggia superiori ai 100 mm.

Paesaggio imbiancato, a quote di medio-bassa montagna, sulla Sila Greca

Cosa ci aspetta nelle prossime ore e Domenica

Le condizioni del cielo invece andranno in progressivo miglioramento. Al mattino ancora instabilità su medio-alta Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Su queste ultime saranno possibili ancora rovesci temporaleschi. La quota neve in appennino Dauno e Pollino potrebbe scendere fin verso i 1000 m, su Sila, Serre e Aspromonte fino a 1200/1300 m, più in alto su Nebrodi, Peloritani, Madonie ed Etna.
Nel resto della giornata rovesci in progressivo allontanamento interesseranno il Salento, mentre permarrà variabilità su Palermitano, Messinese e Calabria meridionale.

Nella giornata di Domenica, tra notte e mattino nuvolosità in transito sulla Sardegna, con possibili piovaschi. Residua instabilità ancora tra Messinese e bassa Calabria con possibili rovesci. Durante il giorno progressivo aumento della nuvolosità sul resto del tirreno, senza fenomeni degni di nota (piovaschi in Campania), soleggiato altrove.

Ventilazione in graduale attenuazione, temperature in aumento

La ventilazione, come detto sopra, sarà davvero intensa lungo le coste tirreniche e nelle zone sottovento dove il maestrale verrà incanalato con forza. Altrove ventilazione moderata, in rapida attenuazione nel corso del pomeriggio.

Le temperature, dopo il calo nella giornata di ieri, rimarranno stabili su Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, in aumento altrove. Domenica aumento termico su tutto il Centro Sud.

Related Posts

Leave a Comment

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Questo sito utilizza i cookie. Continuando a navigare nel sito, acconsentite al nostro utilizzo dei cookie.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: