Nepetella : descrizione e utilizzi

La nepetella (Calamintha nepeta) è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Lamiaceae.

Questa specie è comunemente nota anche come mentuccia o come poleggio selvatico. È importante però non confonderla con la menta selvatica o con la menta romana.

È una pianta fortemente aromatica, caratterizzata da abbondante ghiandolosità. Basta infatti strofinarla appena o per sbaglio calpestarla per percepire subito il suo intenso aroma (aroma molto più forte ma estremamente simile a quello della menta).

Conosciamola meglio!

Distribuzione e habitat

La nepetella è una specie diffusa in tutta l’area mediterranea ed è presente in tutto il territorio italiano. Vegeta fino a 1500 metri di quota, ed è molto comune nei prati aridi e sassosi, lungo i sentieri battuti, negli incolti, tra ruderi e vecchi muri, e nei pascoli aridi, soleggiati ed asciutti. Molto resistente alla siccità.

Descrizione botanica

  • Portamento : pianta perenne, erbacea, con rizoma strisciante che produce numerosi stoloni. I fusti hanno sezione quadrangolare, sono lunghi fino a 60-70 cm, nella porzione basale sono quasi lignificati e sdraiati, in quella superiore sono erbacei ed eretti verso l’alto.
  • Foglie : le foglie sono opposte, inserite a due a due nei nodi, di forma ovale ed a base ristretta o cuoriforme. La superficie superiore della lamina fogliare è sparsamente pelosa, invece quella inferiore è ricoperta da una fitta peluria. Il margine risulta essere intero o appena dentato.
  • Fiori : i fiori sono di colore viola chiaro, con corolla divisa in due labbri: quello superiore ha la forma di un elmo, quello inferiore è diviso in tre lobi.
  • Frutti : il frutto è formato da quattro acheni posti sul fondo del calice.
nepetella
mentuccia

Utilizzi

La nepetella è da secoli una pianta apprezzatissima per le sue proprietà. I testi riportano che era molto usata dai Romani e che durante il Medioevo se ne fece un largo consumo per il suo potere disinfettante e cicatrizzante.

Tra i principi attivi della mentuccia, i più noti sono il mentolo e il borneolo che gli conferiscono proprietà antimicrobiche, antiossidanti e insetticide. Oltre queste la nepetella ha anche proprietà digestive ed espettoranti.

La nepetella può essere utilizzata per la realizzazione degli infusi oppure può essere usata per realizzare un oleolito dalle proprietà antibiotiche.

Può essere utilizzata anche per la realizzazione di alcune ricette come ad esempio la frittata alla mentuccia, oppure per realizzare degli amari.

Simbologia

Nel linguaggio dei fiori la menta significa forza di sentimenti e, secondo la mitologia, il nome deriverebbe dalla dea Minta, amante di Ade, che fu trasformata proprio in questa pianta dalla gelosa Persefone.

Curiosità

  • Secondo il botanico francese Bernardin de Saint-Pierre, la mentuccia cresce nei luoghi malsani per disinfettarli (potere fitodepurante). Infatti viene riportato che i navigatori la mettevano nelle scorte d’acqua perché le disinfettasse.
  • Nella Bibbia questa specie viene indicata come balsamo selvatico.
  • Secondo la tradizione siciliana, un mazzetto di mentuccia sotto al cuscino preservava i bambini dai parassiti intestinali.

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