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METEO NORD ITALIA, UN LIEVE CEDIMENTO DELL’ALTA PRESSIONE ATTUALMENTE PRESENTE CONSENTIRÀ UN DEBOLE RICHIAMO DI CORRENTI DA SUD-OVEST 🌧


Fabio Fioramonti
Buongiorno e ben ritrovati, inutile ribadire un “Novembre scialbo” dal punto di vista atmosferico, l’alta pressione attualmente presente sul continente europeo (salvo brevi ed effimeri cavi d’onda instabili d’origine atlantica) non intenderà abbandonare facilmente la scena sin oltre la metà del mese corrente.
Analizzando il contesto atmosferico sulle nostre regioni va rimarcato un peggioramento della qualità dell’aria respirabile soprattutto nei grandi centri urbani delle regioni settentrionali, l’aria sembra “ferma” e l’accumulo degli inquinanti al suolo inizia davvero a farsi sentire, servirebbe davvero una ventata di aria fredda quantomeno per darci una sensazione di ricambio e di clima consono al periodo in atto; detto ciò e con il “condizionale” non si concretizza nulla, proviamo ad analizzare ció che avverrà nel corso dei prossimi giorni.
Abbiamo accennato ad inizio articolo di un temporaneo indebolimento della struttura barica del promontorio altopressorio sul bacino occidentale del Mediterraneo, a causa dello spostamento verso ovest di questo; nel mentre aria più fresca d’origine atlantica si approssimerà sul Golfo del Leone (Francia) senza “sfondare” sul Mediterraneo, ma richiamando a se una lieve ventilazione umida e temperata di richiamo dal “Mare Nostrum” di Libeccio. La ventilazione da Sud Ovest dalla serata odierna e per tutta la giornata di Giovedì farà incrementare inesorabilmente i valori di umidità relativa già di per se elevati lungo i versanti esposti, e conseguentemente ad aumentare lo sviluppo di nebbie e nuvolosità con associate deboli pioviggini che andranno a concentrarsi sulla Liguria di Levante, alta Toscana (Versilia, Lunigiana, Garfagnana), settori pedemontani di Piemonte centro settentrionale, Lombardia (alta pianura Varese, Como, Brianza). Il contesto termico vedrà una flessione delle temperature massime su questi settori d’Italia grazie alla parziale schermatura dell’irraggiamento solare da parte di nubi basse che renderanno l’atmosfera “cupa” e sensazione di “freddo umido” nelle località vallive, poco divario termico con i valori minimi per lo più compresi tra 8/11 gradi.
Nel prossimo Weekend un nuovo rinforzo dell’alta pressione sul Mediterraneo ci concederà di vivere giornate prettamente stabili e soleggiate specie sui monti, mentre nebbie e foschie dense anche di tipo persistente nelle ore centrali del giorno coinvolgeranno i settori di pianura e le località vallive adiacenti ai rilievi.
Uno sblocco della circolazione atmosferica in sede europea sembra ipotizzabile non prima della seconda decade di Novembre, ad opera della migrazione in Atlantico dell’alta pressione delle Azzorre con l’inserimento di aria più fredda dai quadranti orientali consentendo un primo vero cospicuo calo delle temperature, ma al momento si tratta solo di ipotesi e non di previsione.
In allegato:
Img 1 Elaborato del modello americano #Gfs illustrato, che mostra il lieve indebolimento dell’alta pressione atteso sul Mediterraneo occidentale tra oggi è Giovedì.
Img 2 Mappa indicativa e relativa ai deboli accumuli pluviometrici associati a pioviggini che interverranno sulle regioni centrosettentrionali fino alla serata di Giovedì, elaborata dal modello ad alta risoluzione #Arpege.


HaveANiceWednesdayToAll

FF

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