Mantide religiosa

Mantide religiosa

Mantide religiosa

La mantide religiosa (Mantis religiosa), o mantide europea, è un insetto pterigote (dotato di ali) appartenente all’ordine dei mantoidei.

Mantide religiosa

Il nome di questo insetto deriva dalla caratteristica posizione delle zampe anteriori che ricorda la posizione di una persona in preghiera.

Distribuzione e habitat

La mantide religiosa è originaria dell’Africa. Oggi è ampiamente diffusa nelle aree dai climi temperati e caldi di quasi tutti i continenti, fatta eccezione Antartide e America Latina. Proprio per questo viene definita una specie cosmopolita.

Descrizione

Si tratta di un insetto di medie dimensioni dove il dimorfismo sessuale è abbastanza visibile: le femmine possono raggiungere i 9 cm di lunghezza mentre i maschi arrivano soltanto a 6 cm. Il colore della mantide dipende dalla pigmentazione predominante della vegetazione che la circonda. Se c’è una maggioranza di foglie tenderà al verde, mentre se si trova in una zona con molta paglia e grano allora l’insetto assumerà colori marroni o giallastri.

Ha un torace allungato e due lunghe antenne che spuntano dalla testa. Le zampe anteriori, che sembrano sempre in posizione di preghiera, sono dotate di spine con cui agganciano la preda. Questa zampe sono note come zampe raptatorie.

Il capo è molto piccolo ed è caratterizzato da un’importante mobilità (può ruotare totalmente). Ha sottili antenne e occhi molto pronunciati. 3 ocelli.

È un insetto dotato di ali, ma solo gli esemplari giovani e i maschi in età adulta sono in grado di utilizzarle: questo perché il peso delle femmine adulte impedisce la capacità di spiccare il volo.

Le ali vengono utilizzate soprattutto a scopi di difesa dalle minacce e, in caso di necessità, l’insetto può farle vibrare velocemente emettendo un rumore sibilante con l’intenzione di spaventare i nemici. Allo stesso modo, può aprire le zampe, per dare l’idea di aumentare le sue dimensioni.

Un altro segno molto particolare è la presenza di due macchie nere presenti sulle zampe anteriori che ricordano degli occhi , anche queste vengono utilizzate a scopo difensivo.

Alimentazione

La mantide religiosa è carnivora. Si nutre prevalentemente di altri insetti, ma in alcune situazioni più nutrirsi anche di rettili e anfibi di dimensioni superiori alle sue.

È un predatore d’agguato che si mimetizza nell’ambiente circostante.

Le prede vengono catturate dalla morsa delle zampe anteriori, che hanno i bordi dentellati e si chiudono a tenaglia.

Riproduzione e comportamento

Le mantidi sono insetti solitari che di solito vivono in modo indipendente. Si incontrano solo per accoppiarsi durante i mesi estivi, e se due o più maschi coincidono, combattono tra loro fino alla morte.

Il comportamento più noto di questa specie avviene durante la stagione degli amori , quando la femmina, una volta terminato l’accoppiamento, ha l’abitudine di nutrirsi del maschio. Contrariamente a quanto si pensa, però, questo comportamento non riguarda tutte le femmine.

Alcuni studi hanno infatti rilevato una tendenza al cannibalismo post nuziale solo nel 31% delle femmine osservate. Il cannibalismo dell’insetto a quanto pare nasce dalla necessità di assumere proteine per produrre le ooteche, ossia le sacche in cui verranno deposte le uova, e le uova stesse.

Non a caso, è stato notato che le mantidi femmine allevate dall’uomo, che hanno sempre cibo a disposizione, evitano spesso di uccidere il partner.

Curiosità

  • La mantide religiosa non è velenosa e non è assolutamente pericolosa per l’uomo.
  • Le mantidi sono in grado di mimetizzarsi. Il loro colore infatti dipende dall’ambiente in cui vivono: verde nelle aree ricche di prati e piante, marrone in habitat più asciutti, con grano ed erba secca. 

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