Crea sito

“MAGGEMBRE”? NO, SEMPLICEMENTE PRIMAVERA!

⛅️ MAGGIO SI CONGEDERÀ TIPICAMENTE PRIMAVERILE⛅️

Fabio Fioramonti

“Maggembre” è questo l’appellativo più in “auge” utilizzato per descrivere questo Maggio atmosfericamente dinamico e a tratti molto fresco; forse negli ultimi anni ci eravamo abituati alle prime ondate di calore simil estive che ci traghettavano quasi in maniera netta dalla stagione invernale a quella estiva, facendo esclamare però “ah non ci sono più le mezze stagioni” .
La verità è che alle persone non sta mai bene nulla, se potessero comanderebbero il cielo a loro piacimento, a seconda dei propri impegni e della loro routine quotidiana.

La Primavera può essere definita una stagione “bizzarra” per via di scambi meridiani di calore tra le latitudini meridionali e quelle settentrionali, l’anomalia è rappresentata dalla persistenza di determinate figure bariche sia di tipo positivo (alta pressione), sia di tipo negativo (centri depressionari), bisogna ammettere che se analizziamo il corso della stagione attuale nel complesso sulle nostre regioni abbiamo assistito all’alternanza di queste circolazioni atmosferiche e non alla persistenza di queste, con maggior stabilità sulle regioni centromeridionali.

ANALISI SINOTTICA

Avviandoci verso l’avvento dell’Estate meteorologica (1 Giugno), la valutazione e la comparazione degli elaborati modellistici di riferimento propone un proseguio stagionale caratterizzato dalla variabilità atmosferica ad opera di correnti Nord Atlantiche che evolveranno in maniera meridiana Nord-Sud dalle latitudini europee più settentrionali con obbiettivo proprio il Mediterraneo. Osservando la sinottica in fig 1 appare “curioso” come nessun anticiclone (figura atmosferica di stabilità) riesca ad imporsi in maniera totale sullo scacchiere barico europeo, con particolare riferimento alla nostra penisola.

Il pattern atmosferico sopra illustrato ad ora ci farebbe ipotizzare un avvio della stagione estiva “zoppicante” , poichè volgendo lo sguardo agli elaborati modellistici a lungo termine ci lascia presagire che il Mediterraneo possa diventare una sorta di “lacuna barica” sotto l’egemonia di un costante afflusso di aria fresca ed umida dal Nord Atlantico che andrà a disturbare ogni tentativo di affermazione dei promontori anticiclonici sulle nostre regioni, specie su quelle centrosettentrionali.

Questo non vuol dire necessariamente che vivremo giornate completamente piovose e fresche, ma bensì, continueremo ad assaporare la variabilità atmosferica tipica della stagione di “transizione” verso quella più calda, con l’alternanza di momenti soleggiati e fasi piovose anche di tipo temporalesco a carattere sparso su gran parte delle nostre regioni, il tutto in un contesto termico generalmente consono se non leggermente al di sotto della media del periodo.

In allegato: mappe sinottiche illustrate ed elaborate dal modello americano #Gfs ed europeo #Ecmwf che appaiono concordi su un proseguimento stagionale all’insegna dell’instabilità atmosferica in sede mediterranea.

Relatore: FF

Venite a trovarci anche sul nostro canale YouTube; iscrivetevi e attivate la campanella 🤩 🔥 💫

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.