svasso maggiore

Lo Svasso maggiore, una specie comune ma affascinante

Lo Svasso maggiore, una specie comune e affascinante

Lo Svasso maggiore (Podiceps cristatus, Linnaeus 1758) è un’uccello dell’ordine dei Podicipediformi, appartenente alla famiglia degli Podicipedidi.

È di dimensioni medio-grandi ed è il più grande e comune tra gli svassi. La lunghezza varia tra 46-51 cm. Ha un’apertura alare di 85-90 cm e un peso intorno ai 700-1.200 gr.

Maschi e femmine della specie sono difficilmente distinguibili: la femmina ha dimensioni e ciuffi auricolari più contenuti rispetto all’esemplare maschile, per il resto risultano uguali. Lo svasso maggiore ha il becco stretto, robusto e dritto, di colore rosa carnicino, più chiaro all’apice e nero sul culmine; il collo è lungo e sottile, i tarsi sono piuttosto corti e di colore verde-olivastro e giallastro; la testa presenta il vertice nero ed ha una stria bianca sopra gli occhi; le redini, il mento e la parte anteriore della faccia sono bianchi; le guance sono bruno-rossicce; Le parti inferiori sono bianche, tendenti al sericeo, mentre i fianchi sono bruno-rossicci come le guance.(1)

coppia di svassi maggiore
Svassi maggiore

Come è distribuito e dove vive lo Svasso maggiore?

Lo Svasso maggiore è una specie davvero diffusa in Europa, Asia centrale e occidentale ed è presente anche in Africa, Australia e Nuova Zelanda con altre due distinte sottospecie. Le aree di svernamento delle popolazioni migratrici europee sono comprese tra il 35° e il 55° parallelo di latitudine Nord nell’Europa nord-occidentale, nel Mar Nero e nel Mediterraneo; dunque l’Italia è una terra di svernamento per molti svassi. La migrazione verso i quartieri di svernamento si svolge tra la fine di luglio e la metà di dicembre, mentre quella verso i quartieri di nidificazione tra la metà di febbraio e l’inizio di maggio.

In Italia lo svasso è sia nidificante estivo residente, sia migratore e svernante. I contingenti in transito o svernanti nel nostro Paese provengono perlopiù dalle regioni del nord-est europeo.

Svasso maggiore

Cosa mangia lo Svasso maggiore?

Lo Svasso maggiore si nutre di insetti e larve degli stessi, crostacei, molluschi, piccoli pesci, anfibi e non disdegna neppure le piante acquatiche.

La riproduzione e la parata nuziale dello Svasso maggiore

Le aree di riproduzione sono: zone umide d’acqua dolce con vegetazione palustre emergente; aree aperte e abbastanza estese, mentre le e aree di svernamento e di migrazione sono zone umide di vario tipo: laghi più o meno estesi, fiumi, canali a corso lento, lagune, e persino le acque marine costiere.

La specie è contraddistinta da una buona socialità anche durante il periodo riproduttivo. Trascorre nell’acqua la maggior parte della sua vita e tocca la terraferma solo in casi rari di assoluta necessità. È molto abile nell’immersione e nel nuoto ed ha anche un volo rapido e rettilineo. È piuttosto riluttante a prendere il volo e quando si sente disturbato preferisce allontanarsi a nuoto, o immergersi sott’acqua anche per oltre mezzo minuto.

Il periodo della riproduzione, che avviene tra la fine di febbraio ed il mese di marzo, è annunciato da complessi cerimoniali nuziali, eseguiti anche di notte e quasi sempre al chiaro di luna, ma sono osservabili anche in pieno giorno. Come avviene? I due partner si dispongono in acqua l’uno contro il petto dell’altro e si offrono reciprocamente del materiale vegetale, alzando e abbassando i caratteristici ciuffi di penne del capo. Gli accoppiamenti avvengono sul nido. Il nido galleggiante viene costruito da entrambi con steli e foglie di vegetazione palustre.  Durante l’anno vengono portate a termine 1 o 2 covate di 3-5 uova l’una, che sono incubate sia dalla femmina che dal maschio per 27-29 giorni dopo la deposizione del primo uovo, cosicché la schiusa è asincrona. I pulcini sono precoci e semi-nidifughi e vengono accuditi da entrambi i genitori. I giovani sono in grado di volare ad un’età superiore alle 10 settimane.

La specie in Europa non manifesta particolari problemi di conservazione. 

Alcune riprese di Peri Fyseos

Articolo scritto in collaborazione con lo staff di – Peri Fyseos – visitate il loro bellissimo canale YouTube -> Peri Fyseos.

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