Crea sito

IPOTESI DI MAGGIOR DINAMICITÀ ATMOSFERICA PER LA SECONDA DECADE DI NOVEMBRE💧💧


Fabio Fioramonti
In questa fase di “noia meteo” a causa di mancanza di dinamicità atmosferica sul continente europeo, dovuta alla presenza e persistenza di un’alta pressione che detta condizioni atmosferiche tutt’altro che da Autunno inoltrato, il previsore va alla ricerca di quegli ingredienti (scambi meridiani di calore) che per antonomasia caratterizzano la stagione di transizione quale l’Autunno. Dalle emissioni modellistiche odierne emerge l’ipotesi del modello canadese #Gem che vede una possibile svolta dal punto vista barico sullo scacchiere europeo, complice uno spostamento in pieno oceano atlantico dell’alta pressione delle Azzorre ed una frenata della corrente a getto Nord Atlantica alle alte latitudini contribuente di un Vortice polare molto forte nella sua sede d’origine . Il rallentamento delle correnti nord atlantiche ed uno spostamento dell’alta pressione in pieno oceano consentirebbero una discesa di aria fredda d’estrazione artico marittima verso gli stati centrali europei, tale dinamica viene proposta anche nella corsa ufficiale del modello americano #Gfs seppur con evoluzione in sede mediterranea differente. Ovviamente questa non si tratta di una previsione, ma bensì di un’ipotesi con l’intento di avvicinare l’appassionato all’idea per lo meno di un ricambio d’aria alle nostre latitudini, siccome il range temporale che ci separa dall’evento necessita di ulteriori conferme d’impianto, ed inoltre, non si sta annunciando la possibilità dell’arrivo del gelo e della neve, poiché alle nostre latitudini il gelo non lo abbiamo mai assaporato ma bensì episodi di freddo consoni agli esordi della stagione invernale. Seguiranno appositi articoli in merito all’ipotesi illustrata.


HaveANiceDay

FF

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.