Sfinge del Galio

Mi è sembrato di vedere un colibrì!!

Chi è l'animaletto che tutti scambiano per un colibrì?

Vi è mai capitato di credere di aver visto un colibrì? Se la risposta è si sappiate che non siete gli unici!

Partiamo dal presupposto che in Italia il colibrì non è presente, questa è infatti una specie diffusa esclusivamente nei climi tropicali e sub-tropicali del Sud America e del Centro America.

E allora chi è il protagonista di tale mistero???

sfinge del galio

Sfinge del Galio

L‘animale in questione è la Sfinge del Galio (Macroglossum stellatarum), ovvero un insetto appartenente all’ordine dei Lepidotteri e appartenente alla famiglia delle Sphingidae.

Data la sua sorprendente somiglianza con l’uccello questo insetto è comunemente noto come farfalla colibrì o come fiutola.

Il nome Sfinge del Galio deriva da due particolarità: la prima particolarità è che i bruchi di questo insetto, quando riposano, assumono una posizione che ricorda vagamente la forma della sfinge egizia, la seconda particolarità invece è che le piante nutrici delle larve, ovvero le piante dove le femmine depongono le uova, sono specie appartenenti al genere Galium.

Distribuzione e habitat

Questo insetto è ampiamente diffuso in Eurasia e nel Nord Africa. Predilige climi temperati e sub-tropicali.

Nel bacino del Mediterraneo e in alcune regioni orientali è una specie presente tutto l’anno. Spesso si spinge anche verso zone più fredde ma in queste permane solo durante i mesi più caldi dell’anno in quanto non ha la capacità di sopravvivere agli inverni rigidi di certe zone.

Morfologia ed alimentazione

  • ALIMENTAZIONE : è un insetto nettarivoro, si nutre di nettare.
  • MORFOLOGIA : questo insetto può raggiungere i 4-7 cm di lunghezza. Presenta un corpo tozzo e peloso di color grigiastro. Le ali sono di forma triangolare con un’apertura che può variare dai 50 ai 150 mm. Le ali anteriori sono brune con delle linee nere ondulate, mentre le ali posteriori sono arancioni orlate di nero. Nella parte posteriore del corpo presenta una simil “coda” a ventaglio che ad un primo sguardo sembra essere formata da piccole piume. Questa è di colore bruno chiaro con punte di bianco. Questo insetto è dotato di spirotromba, ovvero un organo boccale tipico dei lepidotteri. Funziona come una piccola proboscide di forma spirale che viene appositamente estroflessa al bisogno.

Questo particolare apparato boccale consente all’insetto di potersi nutrire di fiori aventi forme allungate e strette (es. fiori a calice). Questa caratteristica riduce la competizione alimentare con altri insetti nettarivori (es. api) i quali trovano difficile il raggiungimento di queste tipologie di fiori.

fiutola

Come mai tutti lo scambiano per un colibrì?

Questo fraintendimento deriva da una convergenza evolutiva dettata da un’esigenza simile. La convergenza evolutiva è quel fenomeno di selezione naturale che porta due specie nettamente diverse a sviluppare caratteristiche fisiche e comportamenti analoghi.

Nel caso del colibrì e della Sfinge del Galio la dieta comune, a base di nettare, ha fatto si che entrambi abbiano sviluppato un apparato boccale allungato (spirotromba nell’insetto e becco lungo e fino nel colibrì) e un battito d’ali velocissimo con hovering (volo a punto fisso).

Questo insetto infatti è caratterizzato da un volo estremamente veloce (fino a circa 150 battiti al secondo) intervallato da momenti di sospensione (hovering).  Questo permette alla Sfinge del Galio di potersi cibare senza doversi mai posare sui fiori.

In più anche la caratteristica della simil coda piumata, già citata, tende a trarre in inganno l’osservatore.

In sostanza sembra che questo simpatico animaletto faccia di tutto per essere scambiato per un colibrì.

Sfinge del Galio

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