IL PASSAGGIO PIOVOSO ATTESO LUNEDÌ 26 OTTOBRE SARÀ UN PASSAGGIO INCISIVO, MA DESTINATO AD ESSERE L’ULTIMO ACUTO DEL MESE DI OTTOBRE

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Fabio Fioramonti

Buon Sabato e ben ritrovati, proprio in queste ore si sta assistendo ad un temporaneo miglioramento delle condizioni atmosferiche a partire dalle regioni settentrionali con ampi rasserenamenti che nella prossima notte consentiranno formazioni nebbiose anche localmente fitte sulle località di bassa pianura padana. La giornata di Domenica trascorrerà all’insegna del bel tempo su gran parte delle regioni peninsulari, con divari termici tra le ore notturne(freddo umido nottetempo) e quelle diurne (clima piacevole nelle ore centrali del giorno), dalla serata un nuovo rapido aumento della nuvolosità a partire dalle regioni di Nord Ovest annuncia un marcato peggioramento che si concretizzerà con piogge ben distribuite su un’ampia fetta di territorio nella giornata di Lunedì. Come mostrato dalla mappa ad alta risoluzione in allegato, relativa agli accumuli ed alla distribuzione pluviometrica del passaggio perturbato atteso, si può notare come la fenomenologia più intensa sia attesa in prossimità dei rilievi prealpini centro occidentali e dell’Appennino centro settentrionale, zone geografiche ove si esaltano le piogge causate dal richiamo umido e temperato dei venti di Libeccio da Sud Ovest. (Stau orografico).

Nel dettaglio

Sin dalla mattinata di Lunedì 26 piogge a carattere di rovescio localmente a sfondo temporalesco saranno presenti sulla Liguria di Levante, alta Toscana (Versilia, Lunigiana, Garfagnana) ove per altro non si escludono locali mareggiate; piogge continue e persistenti per tutta la giornata anche sulle località di alta pianura di Piemonte (Verbano, Cusio, Ossola, Biellese, Novarese), Lombardia (Varese, Como, Lecco, alto Milanese), TrentinoAA, parte occidentale del FriuliVG e Veneto.

Le precipitazioni assumeranno carattere più discontinuo ed intermittente sulle restanti zone, la quota neve lungo il versante alpino inizialmente si collocherà tra 1700-1800m fino ad abbassarsi di quota nella serata della giornata suddetta fino a portarsi a quote di media montagna (1300-1400m) per l’inserimento di aria più fredda in afflusso proprio dallo spartiacque. Gli accumuli pluviometrici attesi entro la serata di Martedì appaiono abbondanti nelle zone cerchiate in mappa, ma senza apportare criticità di rilievo; Questa dinamica perturbata appena descritta sarà l’ultimo atto di una dinamicità atmosferica consona alla stagione autunnale, caratterizzata da una più che discreta piovosità sulle regioni settentrionali e temperature quasi in perfetta media con il periodo; la modellistica di riferimento propone una fase anticiclonica anche di tipo persistente a partire da Mercoledì 28 Ottobre, la quale garantirà giornate all’insegna della stabilità su gran parte delle regioni centrosettentrionali, ma con l’incognita di nebbie frequenti nelle località padane con i terreni ormai saturi delle piogge cadute nell’ultimo periodo, ne parleremo in maniera più dettagliata nel corso della prossima settimana. In allegato:Img 1 Mappa indicativa e relativa agli accumuli pluviometrici attesi entro la giornata di Martedì in merito al passaggio perturbato atteso, elaborata dal modello ad alta risoluzione #ArpegeImg 2 Sinottica elaborata dal modello americano #Gfs che mostra l’affondo perturbato atteso nella giornata di Lunedì.

Fig. 1
Fig. 2

#HaveANiceWeekendToAll

FF

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