fiori

Il mondo dei fiori

Il mondo dei fiori

fiori misti

Cos'è un fiore?

Il fiore è un apparato/organo vegetale complesso finalizzato alla riproduzione. Questo è composto da più parti, le quali sono il risultato di profonde modificazioni delle foglie avvenute durante il corso del tempo.

È importante ricordare che i fiori sono organi esclusivi delle piante Angiosperme.  Le piante Gimnosperme infatti non hanno fiori ma coni.

Qual è la funzione dei fiori?

All’interno dei fiori sono racchiusi tutti gli elementi necessari per la riproduzione sessuata delle piante. Quindi il fiore contiene l’apparato riproduttivo sessuale delle piante e ha la funzione di perpetuare la specie.

Riproduzione sessuata

Come abbiamo appena visto , i fiori sono i protagonisti della riproduzione sessuata delle piante Angiosperme. Scopriamo come avviene la riproduzione sessuata nelle piante!

All’interno del fiore sono contenuti gli organi sessuali delle piante. Questi possono essere organi femminili (gineceo) o organi maschili (androceo).

La riproduzione ha inizio nel momento in cui ,un fiore con gamete maschile produce del polline , che per mezzo dell’impollinazione, si andrà a depositare su un fiore con gamete femminile. Da ciò ne deriverà l’unione del nucleo della cellula di un granulo di polline (maschile) con il nucleo dell’ovulo (femminile), questa unione è nota come fecondazione.

Successivamente alla fecondazione l’ovulo si trasformerà nel seme che racchiude e protegge l’embrione, mentre l’ovario del fiore diventerà il frutto che protegge il seme.

Una volta avvenuta la fecondazione, il fiore ha terminato la sua funzione (la riproduzione) e quindi gli elementi fiorali cominceranno a morire.

La sessualità nelle piante

Un fiore può essere:

  • Perfetto o completo : quando al suo interno presenta sia la parte maschile che quella femminile. Noto anche come ermafrodita.
  • Imperfetto : quando al suo interno presenta solo una parte o maschile o femminile. Quindi sono unisessuali.

In base alla tipologia di fiori presenti sulle piante, queste possono essere:

  • ERMAFRODITE : quando i fiori sono tutti ermafroditi o perfetti e quindi hanno gineceo e androceo.
  • DIOICHE: presentano fiori o solo maschili (solo androceo) o solo femminili (solo gineceo) e questi si trovano su piante diverse.
  • MONOICHE: sulla stessa pianta ci sono fiori maschili e fiori femminili.
  • POLIGAME: sono presenti sulla stessa pianta fiori ermafroditi e fiori unisessuali.

Struttura del fiore

Vediamo le parti che compongono un fiore:

struttura fiori
  1. Peduncolo : Il peduncolo è l’ultima parte del caule (fusto) portante il fiore.
  2. Talamo o ricettacolo : È la parte terminale del peduncolo, dal quale prendono origine tutte le parti fiorali.
  3. Calice : parte più esterna del fiore, ha la funzione di protezione. E’ formato dai sepali .In certi fiori, al di sotto del calice, si può formare un involucro di brattee simile al calice, detto calicetto.
  4. Corolla : La corolla è il verticillo interno al calice, generalmente colorato per attirare gli insetti, è formato dai petali. Parte colorata e profumata. Ogni petalo è una foglia trasformata.
  5. Androceo : organo maschile del fiore. Questo è costituito dagli stami. Gli stami sono formati da un gambo sottile (filamento) alla cui sommità troviamo un rigonfiamento noto come antèra, qui è contenuto il polline, nei sacchi pollinici.
  6. Gineceo : organo femminile del fiore. Questo è costituito da: ovario (recipiente costituito dalla base della foglia carpellare che racchiude la cavità ovarica; al suo interno si trovano gli ovuli), stilo (parte superiore dell’ovario) ,stigma (parte apicale slargata del gineceo, generalmente di numero corrispondente agli stili). In base alla posizione l’ovario può essere: infero (fiore epigino) se gli altri elementi fiorali sono posti superiormente ad esso, supero (fiore ipogino) se gli altri elementi fiorali sono posti inferiormente ad esso e infine semi-infero (fiore perigino) se la sua posizione è intermedia.

Questi elementi sono presenti in tutti i fiori ma, in base alla specie, l’aspetto può variare. Vediamo infatti che vi sono tante tipologie di corolle con forme diverse, il numero dei petali varia così come può variare la lunghezza del peduncolo …

forme fiori

Quando si sviluppano i fiori?

I fiori si sviluppano nel periodo dell’anno favorevole all’impollinazione, solitamente questo periodo coincide con la primavera, ma non è così per tutte le piante.

Le forme dei fiori

I fiori possono assumere diverse forme. Principalmente vengono classificati in due modi:

  • Fiori con forma attiva : caratterizzati da stazione eretta, andamento ascendente, tensione verso l’alto, slancio verticale, espressione di vitalità.  Alcuni esempi sono : fiori a spiga,  fiori rigidi, multi direzionali, spezzettati, contorti.
  • Fiori con forma passiva : caratterizzati da andamento discendente, caduta verso il basso, rilassamento, morbidezza, flessuosità, espressione di decadenza.  Alcuni esempi sono i fiori: semisferici, sferici, rotondi, cascanti.
  • Fiori con forma di transizione : caratterizzati da forma passiva con spinta attiva, che ritiene allo stesso tempo il carattere delle forme attive e di quelle passive: perciò è una forma di passaggio fra l’una e l’altra categoria. La tensione verso l’alto si attenua poiché l’estremità superiore tende a incurvarsi ricadendo.

I colori dei fiori

Al mondo esistono migliaia di fiori dai colori più disparati. Troviamo fiori in tinta unita, fiori striati, maculati, sfumati… Le combinazioni sono infinite!

Il colore dei fiori dipende dai pigmenti in essi contenuti: I carotenoidi (offrono tinte rosse e gialle), gli antocianoli (tinte rosse e blu) e i flavonoli (gialli). A seconda che i coloranti di un gruppo siano più o meno predominanti, il fiore assume un colore piuttosto che un altro. Quando i flavonoli sono in bassa percentuale si hanno fiori di colore bianco. Il colore è altresì influenzato dal Ph e dalla temperatura a cui essi vengono esposti.

Ma come mai i fiori sono così colorati e sgargianti?

La maggior parte delle piante, per riprodursi deve essere impollinata. L’impollinazione può avvenire secondo diverse modalità ,tra queste vi è l’impollinazione zoogama, ovvero quello che prevede la mediazione di animali come api, bombi, farfalle, e uccelli nel trasporto del polline. Nel corso di millenni di evoluzione, le piante hanno sviluppato caratteristiche specifiche in grado di attrarre uccelli e insetti, come ad esempio colori sgargianti.

geranio striato

Il profumo dei fiori

Anche il profumo emanato dai fiori è una risposta evolutiva, in quanto un buon aroma contribuirà ad attirare gli impollinatori.

Le infiorescenze

I fiori possono essere solitari o riuniti in strutture, chiamate infiorescenze. I fiori che compongono un infiorescenza hanno disposizioni caratteristiche: spiga, corimbo, ombrella, capolino, spadice, cima, pannocchia, racemo, amento, ecc …

infiorescenze

Utilizzo dei fiori

I fiori hanno moltissimi impieghi. Vengono utilizzati:

  • Come ornamento
  • Per ricavarne le fragranze
  • Come specie officinali
  • Alcuni fiori sono edibili e quindi utilizzabili in cucina
  • Per la cosmesi
  • Utilizzati come indicatori : infatti alcuni fiori sono indicatori del Ph nel suolo ( Es. il cisto indica che ci troviamo in un solo a tendenza acida).
  • Floriterapia

Il linguaggio dei fiori

Lo sapevate che quasi ogni fiore ha un suo significato?

Il cosiddetto linguaggio dei fiori, conosciuto anche come florigrafia, fu un modo di comunicazione piuttosto sviluppato nell’Ottocento. Questo si diffuse in seguito  alla pubblicazione di un libro ,scritto da Charlotte de La Tour , intitolato “Il linguaggio dei fiori”, pubblicato nel 1818 e ripubblicato numerose volte,il quale riscosse un notevole successo.  Questo libro attribuiva diversi significati ai fiori, i quali venivano utilizzati come mezzo di comunicazione , per trasmettere un messaggio o un sentimento che difficilmente si riusciva ad esprimere a parole.

Sebbene questo linguaggio sia un po’ caduto nell’oblio, l’usanza si è tramandata fino ai giorni nostri.

 

Quanti tipi di fiori ci sono in Italia?

In Italia ci sono circa 4.000 specie di fiori selvatici, secondo il censimento delle specie effettuato dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN). Le specie di fiori selvatici in Italia includono molti tipi di orchidee, margherite selvatiche, violette e altre specie di fiori comuni a molti ecosistemi del mondo.

Fiori endemici in italia

In Italia ci sono circa 1.500 specie di fiori endemici, ovvero specie di fiori che si trovano solo in Italia e in nessun altro luogo del mondo. Queste specie di fiori sono spesso adattate alle condizioni climatiche e ambientali uniche dell’Italia e sono quindi particolarmente vulnerabili agli effetti del cambiamento climatico e dell’attività umana.

Alcune delle specie di fiori endemici più comuni in Italia includono l’anemone alpina, la primula di montagna e il ranuncolo alpino. Queste specie di fiori sono spesso presenti in habitat montani come le Alpi e gli Appennini, ma possono anche essere trovate in altre aree dell’Italia.

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