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Il 1° weekend della Primavera meteorologica in veste tardo invernale

⛅️🌦 METEO NORD ITALIA, “MARZO NON È PAZZO” , È IL MESE IN CUI SI ASSISTE AI TIPICI SCAMBI DI CALORE DI TIPO MERIDIANO NORD/SUD CHE CARATTERIZZANO LA STAGIONE DI TRANSIZIONE QUALE LA PRIMAVERA 🌺 ☀️

Fabio Fioramonti

Buongiorno e ben ritrovati, l’avvento della Primavera meteorologica iniziata ufficialmente ieri 1 Marzo, ha lanciato un chiaro segnale atmosferico alle nostre latitudini. È bastato un lieve indebolimento strutturale del promontorio anticiclonico nordafricano per consentire un debole afflusso di aria più fredda da Est/Nord Est su alcune delle nostre regioni, senza apportare nessuna fase di maltempo, ma per lo meno un generale ricambio d’aria necessario.

Almeno fino alla giornata di Giovedì 4 Marzo l’atmosfera sulla nostra penisola resterà sotto l’egemonia della stabilità atmosferica connessa al promontorio anticiclonico nordafricano, al quale però, verrà a mancare il supporto di aria calda d’estrazione subtropicale che lo ha accompagnato fino alla settimana scorsa; di conseguenza esso risulta più vulnerabile all’inserimento lungo la sua struttura di ventilazioni di direzione variabile, quindi con maggior ricambio d’aria nei bassi strati dell’atmosfera.

Ci attendono dunque giornate prettamente soleggiate in un contesto termico tutto sommato consono al periodo in atto, con notevoli escursioni termiche tra le ore notturne e quelle diurne causate appunto dalla maggior dispersione in libera atmosfera del calore accumulato nei bassi strati nelle ore centrali del giorno. A partire dalla giornata di Venerdì 5 Marzo, si assisterà ad un primo cenno di cambiamento delle condizioni atmosferiche a partire dalle regioni di Ponente, a causa di infiltrazioni più umide e temperate (Libeccio) di richiamo sul Mediterraneo occidentale connesse all’avvicinamento di aria fredda d’estrazione artica in sede balcanica.

La discesa di aria fredda con traiettoria N/SE attesa a partire da Venerdì e destinata ai balcani, avrà modo di affluire sulle nostre regioni settentrionali parzialmente dapprima attraverso gli spartiacque alpini ed in seconda fase dalla porta della Bora (Sabato 6), essa nella notte tra Venerdì e Sabato andrà a contrasto in libera atmosfera con il richiamo temperato umido affluito il giorno precedente generando un temporaneo minimo di pressione sottovento sulle regioni del Nord Italia, in grado di dar vita a precipitazioni sottoforma di rovesci localmente temporaleschi su Liguria, parte del Piemonte, Lombardia, Veneto e TrentinoAA.

Considerando l’aria fredda in afflusso in concomitanza di nuclei precipitativi in risalita dal Mar Ligure non sarà utopia assistere a brevi rovesci nevosi con scarso o nullo attecchimento al suolo anche a quote collinari delle seguenti zone: Lombardia (settori pedemontani occidentali delle province di Como, Varese, Bergamo), Piemonte (settore del Verbano, Cusio Ossola, Cuneese, basso Torinese, Astigiano, Alessandrino), Emilia (settori adiacenti all’appennino parmense).

Miglioramento delle condizioni atmosferiche già nel corso delle ore pomeridiane di Sabato, grazie all’inserimento di venti più secchi da Nord (favonio), che ci concederanno una Domenica ampiamente soleggiata seppur in un contesto termico di freddo tardo invernale.

Seguiranno approfondimenti nel corso dei prossimi giorni.

In allegato:
Img 1 Elaborato da parte del modello americano #Gfs valido per la giornata di Sabato 6 Marzo.

Img 2 Mappa relativa alle isoterme negative attese al piano isobarico 850hpa, che mostrano l’afflusso di aria più fredda sulle regioni settentrionali nel corso del prossimo Weekend, modello inglese #Ecmwf

HaveANiceTuesdayToAll

FF

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