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Giugno si congederà prettamente estivo, ma Luglio…


Fabio Fioramonti
Buonasera e buon Giovedì, dopo tanta pioggia intercorsa all’inizio del mese, la stagione estiva sulla nostra penisola è ormai decollata proponendo sin dal suo avvento astronomico un ripristino di condizioni atmosferiche stabili, ben soleggiate e con temperature massime senza valori eccezionalmente alti grazie all’espansione in sede mediterranea dell’alta pressione delle Azzorre.
Come avete potuto notare in questi giorni stiamo assistendo ad un’accentuazione della sensazione di caldo sulle nostre regioni, più avvertibile nelle località poste lontano dal mare e nei grandi centri urbani; il tutto a causa del contributo d’aria calda parzialmente subtropicale al nostro anticiclone delle Azzorre, la quale in realtà aumenta soltanto il tasso di umidità relativa negli strati più bassi dell’atmosfera e di conseguenza a livello corporeo abbiamo una percezione più alta della sensazione di caldo, che a tratti potrebbe risultar fastidioso anche nei prossimi giorni. Quando si sente parlare di Anticiclone spesso si commette l’errore di pensare alla stabilità atmosferica assoluta, dettata da giornate ampiamente soleggiate da Nord a Sud ma non è realmente così, ricollegandoci al contributo di aria più calda ed umida illustrato sopra, va evidenziato come l’atmosfera sulle regioni settentrionali appare più “cupa”, l’irraggiamento solare risulta quasi schermato proprio a causa dell’innalzamento dell’umidità alle basse quote, la quale risalendo verso i settori montuosi alpini determina lo sviluppo pomeridiano di nuvolosità cumuliforme , con temporali localizzati ed in parziale estensione verso i settori di pianura adiacenti nelle ore serali; di matrice pressoché “convettiva” (temporali di calore), i quali diverranno via via più diffusi a partire dalla giornata odierna grazie all’inserimento di aria più fresca da Nord Est legata ad una goccia d’aria fredda presente aldilà dell’arco alpino orientale.


ANALISI SINOTTICA

Osservando la sinottica in fig 1, possiamo notare un quadro barico prettamente estivo sul suolo europeo determinato dall’affermazione di promontori anticiclonici su un’ampia fetta di stati del “vecchio continente”, ma non manca qualche insidia, come evidenziato sempre in fig 1 con il cerchiolino e la freccetta blu viene evidenziata una goccia d’aria fredda attualmente presente tra Austria e Repubblica Ceca, una sorta di “spina nel fianco” orientale dell’anticiclone in espansione dal mediterraneo sin sulla penisola scandinava, la quale condizionerà il tempo sulle regioni settentrionali italiane nel corso delle prossime ore fino alla giornata di Domenica.

TEMPO ATTESO SULLE REGIONI DEL NORD ITALIA DA OGGI A DOMENICA 28

Ci attendono giornate prettamente estive, con maggiori spazi soleggiati sui settori di pianura specie durante le prime ore del giorno e temperature consone alla stagione in atto ma raramente al di sopra dei 30 gradi, nelle ore pomeridiane invece si assisterà allo sviluppo di nubi cumuliformi a partire dai settori alpini e prealpini centro orientali, con temporali localmente di forte intensità ed associati a grandine di piccole/medie dimensioni pronti ad evolvere in maniera rapida nelle ore serali sui settori di pianura posti a Nord del fiume Po di Piemonte, Lombardia, TrentinoAA in successiva estensione alla parte settentrionale del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, localmente sull’Emilia Romagna; l’instabilità atmosferica si accentuerà a causa dell’avvicinamento dell’aria più fresca al baluardo alpino centro orientale, la quale filtrando dagli spartiacque andrà a contrasto con l’aria calda preesistente, generando a sua volta fenomeni da contrasto temporaleschi localmente violenti, di difficile localizzazione geografica anche in un “range temporale” ridotto. (Seguiranno post di Nowcasting).
Dalla giornata di Domenica 28 andrà diminuendo l’attività temporalesca su gran parte delle regioni settentrionali grazie ad un rinforzo dei geopotenziali barici dell’anticiclone, quindi nelle giornate di Lunedì e Martedì assisteremo a due belle giornate di sole senza neanche il fastidio del caldo afoso, tenuto a bada dall’attivazione di una lieve ventilazione dai quadranti settentrionali in discesa dal comparto alpino verso la pianura padana (leggero favonio), temperature in leggero rialzo nei valori massimi ma in compenso calerà l’umidità relativa.
E il mese di Luglio come esordirà?!
Ad oggi gli scenari probabilistici emessi dai principali modelli previsionali in nostro possesso appaiono divergenti, nel senso che il modello americano #Gfs propone un vero e proprio “break stagionale” sulle regioni del Nord a suon di temporali ed aria più fresca connessa ad un abbassamento del flusso perturbato Atlantico, mentre il prestigioso modello inglese #Ecmwf opta per locali disturbi temporaleschi serali ma con giornate tutt’al più all’insegna della variabilità atmosferica; chi avrà ragione? Vi invitiamo a restare aggiornati in pagina.
In allegato:
Fig 1 Situazione barica attuale illustrata, elaborata dal modello europeo #Ecmwf
Fig 2 Ipotesi perturbata per i primi giorni di Luglio elaborata dal modello americano #Gfs, la quale necessita di ulteriori conferme nel corso dei prossimi giorni.
Fig 3 Spaghi meteo illustrati su media previsionale Ensemble relativi al piano isobarico 850hpa del paese dalla quale scrivo (pedemontana comasca).

fig. 1. Fonte Meteociel


fig. 2. Fonte Meteociel



fig. 3. Fonte Meteociel

HaveANiceSummerToAll

FF 🤙

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