Giglio martagone : descrizione, proprietà ed utilizzi

Giglio martagone

Il giglio martagone (Lilium martagon) è una pianta bulbosa spontanea appartenente alla famiglia delle Liliaceae.

Questa specie è volgarmente nota come “riccio di dama” o come “cappello di turco”,  questo per la particolare forma del suo fiore. Il nome specifico “martagon” sembrerebbe tra l’altro derivare dal turco “martagān“, che significa proprio turbante.

Distribuzione e habitat

Il giglio martagone è originario delle zone temperate dell’Eurasia. È presente in quasi tutta la penisola italiana , fatta eccezione per Puglia, Basilicata e Calabria. Particolarmente presente nell’arco alpino e appenninico italiano.

Cresce spontaneo dai 300 ai 2000 metri di quota. Vegeta nelle radure dei boschi, sui prati, nei pendii e sui pascoli montani prediligendo ambienti freschi e suoli calcarei e poco acidi.

Descrizione botanica

giglio martagone
  • Portamento : si presenta come una pianta erbacea con fusto eretto e robusto che si sviluppa in altezza dai 40 ai 150 cm. Questo è leggermente macchiati di violetto scuro.
  • Foglie : le foglie sono di forma ellittica- lanceolata , lunghe fino a 15 cm, con terminazione a punta. Le foglie disposte alla base del fusto sono poche ma lunghe, mentre quelle che si trovano in posizione mediana sono raggruppate in verticilli che contano fino a 10 elementi. Quelle disposte nella parta superiore invece sono più piccoline.
  • Fiori : i fiori sono molto appariscenti. Possono raggiungere fino ai 5 cm di diametro e sono raccolti in un lasso racemo terminale con portamento pendulo. Assumono una forma decisamente caratteristica perché i tepali (di numero 6), screziati in toni più scuri, si incurvano all’indietro fino quasi a toccare lo stelo. Sono talmente incurvati da far assumere alla struttura una forma quasi globosa. Sono di color rosa con puntinature color porpora. Presentano dei grandi stami pendenti verso il basso di color rosso intenso. Fiorisce in estate.
  • Frutti : i frutti sono delle capsule.
giglio martagone

Utilizzi

  • Il giglio martagone viene perlopiù coltivato a scopo ornamentale.
  • La pianta è tossica , ma la radice bulbosa possiede numerose proprietà officinali (espettoranti, emollienti, diuretiche, cardiotoniche) e spesso viene usata in erboristeria.

Simbologia

 Si pensava che il giglio martagone fosse una pianta sacra al dio della guerra Marte, e proprio per questo veniva utilizzato dai soldati in battaglia come amuleto.

Curiosità

  • Il giglio martagone è una specie protetta. È vietata la raccolta.
  • Ha un odore forte e poco gradevole.
  • La sua presenza è minacciata dai cinghiali, che amano nutrirsi dei suoi bulbi.

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