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Flusso perturbato Atlantico in grande spolvero

by Andrea Gheller

Fabio Fioramonti,
🌧🌧🌧🌧IL FLUSSO PERTURBATO OCEANICO È PRONTO A PRENDERE LE REDINI DI QUESTO AUTUNNO TERMICAMENTE BIZZARRO🌧🌧🌧🌧

Buongiorno e Buon Venerdì, proprio come supponevamo nei giorni scorsi (https://www.naturalmeteo.it/il-vero-volto-dellautunno-old-style/) viene confermato un cambio di pattern atmosferico in sede europea e mediterranea proprio a partire dalla giornata di domani, il tutto ad opera di una vasta circolazione depressionaria di tipo “statico” che andrà a posizionarsi sulle isole britanniche. Essa vanta geopotenziali compresi tra 975/980hpa, stiamo parlando di un vortice profondo ad ampio raggio d’azione in grado di convogliare nel corso della prima decade di Novembre correnti perturbate che con moto zonale Ovest-Est andranno a coinvolgere con fasi di maltempo gran parte dell’Europa centro occidentale Italia compresa.
I risvolti in sede italica di tali dinamiche perturbate consentono fasi di maltempo a più riprese soprattutto lungo i versanti occidentali della penisola, ed ecco che come mostrato in figura 1, l’ondulazione del flusso perturbato Atlantico causerà un richiamo di venti che si disporranno dai quadranti meridionali (Libeccio) proprio dalle ore pomeridiane di Sabato, apportando nuvolosità sin dalla mattinata associata alle prime piogge dapprima sulla Liguria di Levante ed alta Toscana (Versilia) in estensione poi nel corso delle ore serali alle regioni del Nord (specie settore centro orientale), Lombardia, Veneto, TrentinoAA. Un motore perturbato come quello che si formerà sulle isole britanniche ricorda dinamiche atmosferiche autunnali “Old Style” , che alla nostra memoria ci fanno riassaporare le stagioni autunnali dominate da piogge frequenti e talvolta anche incessanti, una figura barica di questo tipo manca all’occhio del previsore da parecchi anni a causa di anomalie bariche positive di tipo semi stazionario (anticiclone delle Azzorre) che ne impediva manovre perturbate degne di tale nome.
Riassumendo la dinamica sopra illustrata, essa espone le regioni occidentali italiane ad un flusso perturbato, umido e ben strutturato, pilotato da correnti meridionali che esalteranno ancor di più le piogge in prossimità dei rilievi per effetto staü (sbarramento orografico) specie sui settori di pianura adiacenti alle Prealpi, penalizzando a loro volta i settori d’Italia orientali per effetto contrario: Venti da Sud Ovest che impattando contro i rilievi appenninici scaricheranno tutta l’umidità e precipitazioni sul lato tirrenico e a sua volta venti di ricaduta da questi lungo il versante Adriatico che per compressione adiabatica risulteranno secchi e molto miti (Garbino) con condizioni atmosferiche soleggiate su queste.
In sintesi il tempo atteso per il Weekend e primi giorni della settimana entrante:

Venerdì: Nubi sparse su quasi tutto il territorio italico, con precipitazioni più probabili sul Basso Tirreno Calabria e parte settentrionale della Sicilia.

Sabato: nubi in aumento su Liguria ed alta Toscana con piogge a carattere sparso in estensione alle regioni del Nord, specie settori pedemontani lombardi centro orientali, alto Veneto e Trentino AA, nubi sparse sul resto d’Italia con ampie schiarite specie sul versante Adriatico.

Domenica: Condizioni di marcato maltempo lungo i versanti occidentali della penisola, con piogge ben distribuite su un’ampia fetta di territorio, esse si presenteranno più continue sulla Lombardia (settori pedemontani centro orientali), Liguria (Levante), TrentinoAA, Veneto, mentre sottoforma di rovesci lungo tutto il versante tirrenico fino alla campania, localmente a sfondo temporalesco.

Lunedì: Parziale miglioramento delle condizioni atmosferiche sulle regioni di Nord Ovest in estensione alle regioni centrali, miglioramento che risulterà effimero e del tutto temporaneo, a causa di un nuovo peggioramento dovuto ad un altro fronte perturbato con la stessa dinamica di evoluzione atteso a partire dalla notte su Mercoledì.

Contesto termico in generale rialzo a partire dalla giornata di Sabato, a causa del richiamo di venti dai quadranti meridionali, rialzo termico più accentuato specie lungo le regioni del versante Adriatico.

NB : Nella dinamica perturbata a partire dalla giornata di Sabato, sono attese le prime nevicate di stagione sui versanti Sud alpini, in prima fase si presenteranno a quote indicative comprese tra 1300/1500 metri sulle Alpi centro orientali, per poi posizionarsi a quote di alta montagna nel corso di Domenica a causa del rialzo dello zero termico indotto dalle correnti a regime prevalente dai quadranti meridionali, si suppongono accumuli rilevanti oltre i 2000 metri di quota.

In allegato: Dinamica perturbata attesa per la giornata di Domenica, elaborata dal modello americano #Gsf

Fig 2 Mappa precipitativa (indicativa) valida per la giornata di Domenica elaborata dal modello ad alta risoluzione #Arpege (fare riferimento a legenda)

Fig 3 Mappa della ventilazione attesa per Domenica, nella quale mettiamo in risalto la rotazione dei venti da Sud Ovest.

Fig 4 Spaghi meteo illustrati su media previsionale #Ensemble, relativi al piano isobarico 850hpa del paese dalla quale scrivo (pedemontana comasca).

Fig. 1
Fig. 2

Fig. 3

Fig. 4

HaveANiceWeekendToAll

FF

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