Europa e mediterraneo nel mirino di un inverno in ritardo sulla tabella di marcia

❄️🥶 NEVICATE E FREDDO TARDIVO HANNO MESSO NEL MIRINO GRAN PARTE D’EUROPA E IL MEDITERRANEO, PROPRIO IN CONCOMITANZA DELL’EQUINOZIO DI PRIMAVERA 🌺 ❄️

Fabio Fioramonti

Buongiorno e buon Venerdì, andiamo dritti al sodo, giorno dopo giorno guadagna di attendibilità l’ipotesi di una fase atmosferica squisitamente invernale a partire da Martedì 16 Marzo su gran parte d’Europa e per le nostre regioni centrosettentrionali.

Dopo un episodio di caldo anomalo avvenuto lo scorso Febbraio, proprio in sede mediterranea, questa ondata di freddo d’origine artica non ci voleva per la natura ormai in fase di “risveglio”, poichè andrebbe a danneggiare i germogli della vegetazione ormai in fiore. E’ giusto ribadire che la vera anomalia fu proprio quella fase statica altopressoria avvenuta in tempi non consoni, poiché alle nostre latitudini Febbraio e l’inizio della Primavera, solitamente, sono atmosfericamente caratterizzati dagli scambi meridiani di calore Nord-Sud che conferiscono all’atmosfera quella dinamicità in grado di “traghettarci” in maniera progressiva dalla stagione fredda verso quella più calda.

Detto ciò, come ci saremo accorti a livello atmosferico qualcosa sta cambiando, mentre gli Stati mittleuropei si ritrovano sotto l’egemonia di forti venti zonali provenienti dall’Atlantico che apportano fasi di maltempo in un contesto termico non freddo per il periodo; la nostra penisola si ritrova in una sorta di “terra di mezzo” tra flusso perturbato Atlantico ed un promontorio anticiclonico d’origine nordafricana ormai in fase di “stanca”, e lo dimostra l’atmosfera “cupa” attualmente presente sui cieli delle regioni del Nord Italia.

Nel corso del prossimo Weekend si assisterà ad un primo sussulto di tipo meridiano NW/SE di aria moderatamente fredda in evoluzione dal Nord Europa con target la penisola balcanica, in questo frangente le regioni del Nord Italia resterebbero “sottovento” per via della protezione orografica del comparto alpino nei confronti dell’aria fredda con moto d’evoluzione NW/SE, nubi e precipitazioni verranno convogliate verso le regioni del Medio Adriatico e Sud Italia ove risulteranno a carattere di rovesci localmente intensi e quota neve collinare (400-500m) su Marche, Abruzzo e settori interni delle regioni centromeridionali.

Ma il “piatto forte” che ci offrirà il cielo è atteso a partire da Mercoledì 17 Marzo:

ANALISI SINOTTICA

L’irruzione di aria fredda d’estrazione artica avverrà per via di una migrazione verso il Nord Atlantico dell’Anticiclone delle Azzorre, che, dalla sua sede d’origine si espanderà in maniera meridiana sin verso la penisola scandinava, complice un rallentamento del flusso perturbato Nord Atlantico che ancora teneva in “vita” un Vortice polare ormai molto basso di latitudine.
L’azione di disturbo dell’Anticiclone delle Azzorre causerà una vera e propria inversione di tendenza nei confronti della circolazione atmosferica attualmente presente sullo scacchiere barico europeo, si passerà dalla zonalità esasperata dei venti oceanici da Ovest, ad una vera e propria zampata dell’Inverno con aria artica pronta a dilagare in sede europea e mediterranea con moto retrogrado NE- SW.

L’aria fredda in questione muterà nella sua evoluzione in sede europea , dalla componente artico marittima di partenza dall’artico Russo siberiano attraversando gran parte dei suoli freddi degli stati orientali (Russia europea, Ucraina, Polonia) , assumerà una lieve componente “continentale” di aria ancor più fredda di tipo “pellicolare” molto pesante; essa presenta isoterme negative notevoli per il periodo dell’ordine di -8 -10 al piano isobarico 850hpa (1500m circa) che approdando in sede mediterranea andrà ad interagire con le acque superficiali che circondano la nostra penisola, creando i presupposti per assistere alla formazione di ciclogenesi mediterranee in grado di apportare una severa fase di maltempo su gran parte delle nostre regioni, con possibili nevicate fino a quote molto basse sulle regioni centrosettentrionali oltre che sui rilievi alpini ed appenninici nella giornata di Venerdì 19 Marzo.

Ad ora data la distanza temporale che ci separa dall’evento sarebbe superfluo fornire ulteriori dettagli in merito a possibili episodi nevosi che riguarderanno le nostre regioni a partire da Mercoledì 17 Marzo, poiché non è ancora ben chiara l’esatta traiettoria d’ingresso dell’aria fredda in sede mediterranea, ma appare plausibile un maggior coinvolgimento delle regioni settentrionali, con successiva formazione di un vortice depressionario che si formerà sul mar Tirreno e dal posizionamento di quest’ultimo si riuscirà a fornire una previsione nel dettaglio relativa alla distribuzione geografica delle precipitazioni attese. Nel frattempo vi confermiamo un ritorno di condizioni atmosferiche invernali con temperature che si porteranno ben al di sotto della media del periodo.

In allegato:
Comparazione modellistica in merito all’episodio invernale sopra illustrato, in sequenza Emissioni del modello americano #GfsP ed europeo #Ecmwf illustrate.

fig. 1
fig. 2
fig. 3

HaveANiceWeekend

FF

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