È un’Estate che accontenta un po’ tutti dal punto di vista atmosferico!


Fabio Fioramonti
Buongiorno e buon Giovedì, giunti sostanzialmente nel cuore dell’estate 2020 che per statistica (calendario alla mano) dovrebbe essere il periodo della stagione in cui si rilevano le temperature più elevate sulla nostra penisola, favorite oltre che da figure atmosferiche di stabilità (anticicloni) anche dall’irraggiamento solare ai massimi della sua perpendicolarità; ci ritroviamo a commentare una stagione che sta trascorrendo all’insegna della “normalità” climatica, senza eccessi di caldo “opprimente” e con precipitazioni che a fasi alterne hanno fatto la loro comparsa su gran parte della nostra penisola. Parlare di normalità climatica oggi più che mai è alquanto relativo, poiché si è persa un po’ la concezione di quello che può essere definito il normale corso delle stagioni appunto, ma l’estate che stiamo vivendo si avvicina molto alle stagioni vissute negli anni ‘90 quando la figura atmosferica presente alle nostre lande per antonomasia fu l’Anticiclone delle Azzorre, ed è senz’altro lui l’assoluto protagonista delle nostre giornate attuali, detto ciò, vediamo le dinamiche atmosferiche attualmente presenti sullo scacchiere barico europeo e le successive evoluzioni attese sulla nostra penisola:

ANALISI SINOTTICA

Come si può notare nell’immagine 1, sul Mediterraneo a partire dalla giornata odierna si assisterà ad una nuova espansione dell’anticiclone delle Azzorre, il quale si distenderà dall’oceano Atlantico (sua sede d’origine) sin sul Mediterraneo Orientale, garantendo atmosfera stabile ed ampio soleggiamento su gran parte delle nazioni dell’Europa meridionale ( Penisola iberica, Parte meridionale della Francia, e Italia). Volgendo l’osservazione degli elaborati in allegato, possiamo notare come sul Nord Europa sia presente una vasta circolazione depressionaria a carattere molto fresco per la stagione, posizionata all’incirca poco a largo della Norvegia, parliamo di un centro di bassa pressione a “maglie larghe” in grado di coinvolgere con ripetute fasi di maltempo gran parte degli stati centrali europei, con qualche nota instabile pronta anche ad insidiare in parte il regime anticiclonico attualmente presente sulla nostra penisola.

TEMPO ATTESO SULLE REGIONI DEL NORD ITALIA FINO A DOMENICA 12 LUGLIO

Come evidenziato ad inizio articolo, è un’estate che accontenta un po’tutti dal punto di vista atmosferico, amanti del caldo ed amanti del clima più fresco con temporali annessi; l’anticiclone delle Azzorre seppur con un lieve contributo d’aria calda d’estrazione subtropicale non vanta geopotenziali “granitici” in termini di struttura (1015/1020hpa), il che vuol dire che come da sue caratteristiche strutturali bariche e di matrice oceanica consente una discreta ventilazione da Ovest/Nord Ovest nei bassi strati dell’atmosfera, facendoci assaporare giornate ampiamente soleggiate con sensazione di caldo a livello corporeo di tipo moderato attenuato appunto dalla lieve ventilazione. La giornata odierna trascorrerà nel complesso all’insegna della stabilità atmosferica su gran parte delle regioni settentrionali, con sole prevalente dai settori di pianura ai rilievi alpini; temperature massime in deciso aumento con valori che si attesteranno tra i 30/32 gradi alle basse quote, ed intorno ai 23/24 gradi nelle località montane poste intorno ai 1200m.
VENERDÌ: Nella giornata che apre le porte al Weekend si assisterà ad un aumento della nuvolosità cumuliforme a partire dal settore alpino e prealpino centro occidentale, questa nuvolosità sarà causata da infiltrazioni di aria più fresca connessa ad una perturbazione che si avvicinerà ai versanti esteri delle Alpi strettamente connessa al centro di bassa pressione presente sull’Europa settentrionale; l’aria più fresca ed umida in afflusso dagli spartiacque alpini andrà a contrasto con l’aria più calda preesistente sul Nord Italia e da questa dinamica si creeranno i presupposti per sviluppi temporaleschi anche localmente di forte intensità che dalle Alpi tenderanno a coinvolgere entro sera i settori di pianura adiacenti di: Piemonte (Verbano Cusio Ossola, Biellese, Novarese, Vercellese, Astigiano ed Alessandrino), Lombardia ( Varese, Como, Lecco, Sondrio, Bergamo, alto Milanese ed in successiva estensione al bresciano, cremonese e mantovano nel corso della notte su Sabato), TrentinoAA, alto Veneto, FriuliVG (parte orientale); ricordiamo che localmente si potrà assistere a fenomeni temporaleschi localmente violenti con possibilità di grandinate di piccole/medie dimensioni, forte ventilazione durante gli episodi e marcata attività elettrica. (Seguiranno appositi post di Nowcasting in pagina)
SABATO: Nelle prime ore della giornata avremo ancora la possibilità di sviluppi temporaleschi sulle regioni sopracitate ma in via di esaurimento, complice l’inserimento di correnti più secche da Nord in coda al fronte temporalesco, quando parliamo di correnti più secche alludiamo al vento di Favonio, il quale è un vento di ricaduta dal comparto alpino verso la Val padana e sostanzialmente frutto del transito di aria più fredda in procinto di valicare i rilievi ed impossibilitata poichè più pesante, la quale nella sua evoluzione NNO/SE trova dinanzi a se l’ostacolo orografico che tende a sfrangiare la nuvolosità ad essa associata veicolando velocemente l’intero sistema perturbato verso le regioni Adriatiche e meridionali, mentre ampi rasserenamenti interverranno sulle regioni del Nord, temperature in sensibile calo sia nei valori minimi che nei valori massimi.
DOMENICA: Giornata ampiamente soleggiata e limpida su tutte le regioni settentrionali in un contesto ventoso, caldo decisamente piacevole senza il fastidio dell’afa, questa giornata dal punto di vista termico potremmo definirla anche sotto la media stagionale.

Insomma è un’estate “dinamica” come non si assisteva da anni che come abbiamo sottolineato accontenta un po’ tutti senza crear disagi a livello fisico e mentale, niente di più piacevole nel cuore dell’estate italiana.
In allegato:
Img1 : Immagine sinottica elaborata dal modello americano #GFS che mostra la situazione barica attuale in Europa.
Img2 : Immagine sinottica che mostra l’evoluzione temporalesca attesa tra Venerdì e Sabato, elaborata dal modello americano #Gfs ed illustrata.
Img3 Spaghi meteo illustrati su media previsionale Ensemble relativi al piano isobarico 850hpa del paese dalla quale scrivo (pedemontana comasca)

fig. 1. Fonte Meteociel
Fig. 2. Fonte Meteociel


fig. 3. Fonte Meteociel


Ringraziando sempre chi ha piacere nel leggere ed augurandovi un buonissimo proseguimento di giornata!

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