Diavolo spinoso

Diavolo spinoso

Il Diavolo spinoso (Moloch horridus) è un piccolo rettile appartenente alla famiglia Agamidae. È l’unica specie esistente appartenente al genere Moloch.

Nonostante il nome e l’aspetto ostile questo animaletto risulta essere innocuo e non aggressivo.

Questo rettile è davvero sorprendente e unico nel suo genere. Conosciamolo meglio!

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Distribuzione e habitat del Diavolo spinoso

Il Diavolo spinoso è una specie originaria dell’Australia.

Lo si rinviene principalmente nell’entroterra australiano, ovvero nella zona più arida del continente. Vediamo infatti che questo piccolo rettile predilige le pianure deserte e sabbiose riuscendo ad adattarsi perfettamente alle alte temperature grazie a delle particolari tecniche da lui sviluppate.

Descrizione del Diavolo spinoso

Il Diavolo spinoso presenta un corpo appiattito con una lunghezza che può variare tra i 10 e i 25 cm ed un peso che solitamente non supera i 100 grammi.

Il corpo del diavolo spinoso è interamente coperto di spine appuntite (zampe, testa, coda). Per la precisione queste “spine” sono delle scaglie coniche di cheratina. Hanno lo scopo di difesa dai predatori ma svolgono anche un altro importantissimo ruolo che vedremo più avanti.

In corrispondenza della nuca, questi rettili hanno anche una “falsa testa”, fatta di tessuto molle circondata di spine e posta sulla nuca, che presentano ai potenziali predatori attorcigliandosi ed infilando la testa vera tra le zampe anteriori.

Il corpo non ha mai un colore unico e omogeneo ma è ricco di macchie e sfumature dai toni terrosi nero/marrone/sabbia per mimetizzarsi al meglio nel deserto. I colori si schiariscono durante la stagione calda e scuriscono durante la stagione fredda.

Alimentazione del Diavolo spinoso

Il Diavolo spinoso è una specie insettivora e si nutre unicamente di formiche e termiti.

Sono degli animali lenti e non vanno attivamente a caccia, ma si appostano sulle traiettorie tipicamente percorse in attesa delle loro prede preferite. La cattura avviene estraendo la lingua appiccicosa.

Le formiche e le termiti non hanno un grande apporto nutritivo ed infatti i diavoli spinosi devono ingerirne almeno 1000 al giorno per nutrirsi a sufficienza.

Si nutrono durante le ore più fresche della giornata. Il resto del giorno lo trascorrono nella tana da loro scavata.

Riproduzione del Diavolo spinoso

Il Diavolo spinoso è un oviparo. La riproduzione avviene durante il periodo autunnale.

I maschi compiono dei rituali movimenti della testa e sbattono le zampe per corteggiare le femmine.

Le femmine depongono dalle 3 alle 10 uova nella loro tana sotterrandole. Queste si schiuderanno dopo 3 mesi.

Comportamento del Diavolo spinoso

Il diavolo spinoso è un animale solitario che si riunisce con altri esemplari unicamente durante la stagione degli amori in autunno.

È maggiormente attivo durante il giorno, vive in tane da lui scavate e preferisce non allontanarsi molto dal rifugio.

Non è una specie territoriale e tendenzialmente non migra ma non è neanche del tutto sedentario. È infatti più corretto definirlo un animale semi nomade che si muove in base alla disponibilità di formiche e termiti nel territorio.

Di solito il diavolo spinoso è attivo da marzo-maggio e da agosto-dicembre, mentre nei restanti mesi il diavolo spinoso va in letargo, per la precisione esegue la estivazione.

Per difendersi dai predatori, queste piccole creature usano i loro aculei duri e affilati che dissuadono gli attacchi dei predatori rendendoli difficili da ingoiare. Inoltre, quando si sentono minacciati, si arrotolano a palla abbassando la testa tra le zampe anteriori, presentando la “falsa testa”. Questo di solito confonde i predatori che attaccano la finta testa invece della vera testa.

Curiosità sul Diavolo spinoso

Come accennato in precedenza le spine del Diavolo spinoso non servono esclusivamente alla protezione ma sono principalmente il frutto dell’adattamento all’ostico ambiente in cui il diavolo spinoso vive: il deserto australiano. Questo rettile è infatti dotato di squame dentellate che gli permettono di raccogliere l’acqua semplicemente toccandola con qualsiasi parte del corpo, di solito gli arti, infatti impropriamente viene detto che questi rettili bevono dalle zampe.

Il principio capillare permette all’acqua di essere trasportata alla bocca attraverso la pelle. In circostanze estreme, i diavoli spinosi possono semplicemente seppellirsi nella sabbia e ricavarne l’umidità.

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