DEBOLE ALTA PRESSIONE, MA L’ATLANTICO E’ IN AGGUATO

Buonasera a tutti voi! Dopo alcune giornate tutto sommato “anonime”, con alternanza di schiarite ed annuvolamenti, nei prossimi giorni la primavera mostrerà due dei suoi volti di stagione di passaggio, con una breve fase mite e stabile fino a domenica (tranne domani pomeriggio al nord-est), per poi proseguire ad inizio settimana con un sempre più probabile peggioramento in avanzamento da ovest.

ANALISI SINOTTICA

nel fine settimana un debole promontorio mobile di alta pressione di origine nord africana interesserà il nord Italia; da domenica si avvicinerà da ovest una perturbazione atlantica, preceduta da umide correnti meridionali, che ad inizio settimana potrebbe portare un importante peggioramento, soprattutto al nord-ovest. La situazione necessita di un aggiornamento più dettagliato tra sabato e domenica.

PREVISIONI PROSSIMI GIORNI

-VENERDI’ 7: nella notte saranno possibili precipitazioni in Lombardia tra Valtellina, alto Lario ed Orobie, in attenuazione del corso della mattinata. Nel pomeriggio tendenza ad attenuazione della nuvolosità su tutto il nord-ovest, con attivazione tra Piemonte e Lombardia di ventilazione da ovest-nordovest, a causa di un minimo di pressione che dirigendosi verso il nord-est porterà rovesci o temporali in veloce evoluzione dal Trentino Alto Adige verso medio-alto Veneto e Friuli Venezia Giulia.

-SABATO 8: il cielo si presenterà generalmente sereno o poco nuvoloso su tutto il nord Italia, con nuvolosità alta di passaggio nel pomeriggio ed attivazione sulle pianure di una debole/a tratti moderata ventilazione dai quadranti orientali. Temperature in aumento.

-DOMENICA 9: inizialmente le condizioni meteo si presenteranno simili ai giorni precedenti; dal pomeriggio la nuvolosità tenderà ad aumentare a partire dalle regioni occidentali, con prime precipitazioni in serata sui rilievi occidentali del Piemonte, la Valle D’Aosta e la Valsesia.

TENDENZA SUCCESSIVA:

tra lunedì è martedì è previsto il transito di un’importante perturbazione atlantica (da confermare nel prossimo intervento); fortunatamente, rispetto a quanto prospettato fino a qualche giorno fa, l’anticiclone sui Balcani sembra opporre meno resistenza, facendo quindi transitare la bassa pressione verso levante, non rendendola quindi stazionaria sul nord-ovest. Dico fortunatamente, in quanto in caso di blocking il Piemonte si troverebbe sotto precipitazioni forti continue e stazionarie, con continuo richiamo di scirocco, come accadde ad esempio nel novembre del 1994, quando un’alluvione colpì la parte meridionale della regione. Attendiamo i prossimi aggiornamenti, si tratta di un peggioramento comunque potenzialmente importante ma, come detto, in evoluzione verso est e non “bloccato”.

A fine post, pubblico la mappa (indicativa, essendo a risoluzione non estremamente elevata e a distanza temporale importante, fonte Lamma Toscana Bolam Gfs) con le precipitazioni attese nelle 24 ore a cavallo tra lunedì e martedì: si può notare come il picco delle piogge sia previsto sull’alto Piemonte, a causa della disposizioni delle correnti da meridione, con scirocco prevalente. Sarà necessario un approfondimento a ridosso dell’evento, con maggiore definizione anche della distribuzione, dell’intensità e della durata delle precipitazioni.

A tutti voi una buona serata ed un buon fine settimana!

A presto!

Simone Mura

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