CONDIZIONI ATMOSFERICHE ATTESE PER IL WEEKEND

🍁 IL CONGEDO DELL’AUTUNNO METEOROLOGICO SULL’ITALIA🍁
Fabio Fioramonti
Buon Giovedì e ben ritrovati, l’aria inizia a profumar d’inverno sulle regioni del Nord Italia, nelle prime ore del giorno le brinate mattutine iniziano ad essere ben presenti su gran parte delle aree rurali lontane dai centri urbani, favorite dalle classiche inversioni termiche notturne in regime di alta pressione del periodo tardo autunnale. A partire dalla giornata di Venerdì si osserverà un maggior dinamismo sul bacino occidentale del Mediterraneo consentito dal cedimento dell’area di alta pressione attualmente presente; il peggioramento delle condizioni atmosferiche per lo più destinato alle regioni centromeridionali atteso per il prossimo Weekend nasce da un cavo d’onda perturbato che si staccherà da un centro di bassa pressione con perno sulla penisola iberica, evolvendo sul mediterraneo occidentale. Il posizionamento “basso” del minimo depressionario in questione non consentirà una fase di maltempo estesa a gran parte del territorio italico, ma bensì piogge e temporali riguarderanno le regioni esposte al richiamo della ventilazione di Scirocco ad esso connessa.
Nel dettaglio, le regioni coinvolte dal maltempo fino a Domenica:
Sin dalle prime ore della giornata di Venerdì si assisterà ad un aumento della nuvolosità di tipo stratiforme a partire dalla Liguria di Levante ed alta Toscana ove non si escludono pioviggini sparse, nuvolosità più “frastagliata” sulle restanti regioni di Nord Ovest ma senza fenomeni di rilievo.
Sabato: La formazione del minimo depressionario sul Tirreno centrale provocherà un episodio di severo maltempo sulla Sardegna Nord Orientale ove per altro non si escludono nubifragi di tipo persistente ed in grado di apportare locali criticità di tipo idrogeologico, piogge a carattere di rovescio anche sul Lazio in estensione alla Campania entro il primo pomeriggio. Le regioni del Nord Italia verranno coinvolte soltanto marginalmente dal sistema perturbato e l’atmosfera si presenterà “uggiosa” e con scarsa fenomenologia che riguarderà tutt’al più i settori del basso Piemonte e parte della Liguria; maggiori spazi soleggiati verso i settori alpini.
Domenica: Nubi e rovesci sparsi tenderanno a localizzarsi sul basso Tirreno risultando di tipo persistente e con maggior intensità sulla Calabria tirrenica, Sicilia ove non si escludono peraltro fenomeni temporaleschi di tipo autorigenerante. Condizioni atmosferiche nettamente migliori sulle regioni centrosettentrionali.
Il contesto termico risulterà poco freddo anche nelle zone coinvolte dal maltempo, poiché il sistema perturbato è prettamente indotto dal richiamo di correnti umide e temperate dai quadranti meridionali (scirocco).
La dinamica perturbata appena illustrata, come accennato nelle scorse analisi ricoprirà un ruolo fondamentale in chiave invernale per le sorti di un mese di Dicembre che sembra aver tutti i presupposti di esordire con un clima consono all’avvio dell’Inverno meteorologico, proponendo scenari perturbati che potrebbero consentire le prime nevicate a bassa quota sulle regioni settentrionali indicativamente tra il 4 e il 7 Dicembre. (https://www.naturalmeteo.it/tendenza-di-medio-termine-ipotesi-fredda-e-a-tratti-perturbata-dai-connotati-squisitamente-invernali-entro-la-prima-settimana-di-dicembre/?fbclid=IwAR3jY0RGA8gLm1xwsdqEC_VmtqYSgdv320lb518bIbL1cnevMQUocOQDYzE).
In allegato
Img 1 Dinamica perturbata illustrata attesa per il Weekend, elaborata dal modello europeo #Ecmwf
Img 2 Mappa relativa ed indicativa in merito alla distribuzione e agli accumuli pluviometrici attesi in Italia entro la serata di Domenica, elaborata dal modello ad alta risoluzione #Arpege

HaveANiceThursdayToAll

FF

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