Cedro del Libano

Cedro del Libano

Cedro del Libano

Cedro del Libano

Il cedro del Libano (Cedrus libani) è una specie sempreverde appartenente alla famiglia delle Pinacee.

Una peculiarità di questa specie è che le pigne del cedro costellano i rami e hanno una crescita assurgente e fanno sembrare che l’albero sia ricoperto da tante candele di colore verde tenero.

Alcuni pensano che la parola Cedrus derivi dal greco kedros che significa essere oscuro, per il colore verde cupo delle sue foglie. Per altri invece Cedrus deriva dal greco keo, che significa colare, nome dato a tutte le conifere dalla cui corteccia fuoriesce un liquido resinoso.

Il cedro è una pianta molto importante in Libano, tanto da esserne divenuta il suo simbolo ed essere rappresentata sulla bandiera nazionale.

Distribuzione e habitat

Il cedro del Libano è originario del Mediterraneo Orientale , in particolare dell’Anatolia meridionale, della Siria nord-occidentale e del Libano.

Oggi è molto diffuso in Europa, dove è stato importato a partire dal 1700.

Allo stato spontaneo lo si trova principalmente su pendii rocciosi e calcarei ad una altitudine tra i 1.300 e i 3.00 metri s.l.m.

 Si adatta bene sia a climi caldi che freddi.

Descrizione botanica

  • Portamento : portamento maestoso e dall’inconfondibile sviluppo tortuoso dei rami, quasi a “candelabro”, esso arriva spesso ai 40 m di altezza ed eccezionalmente a 55-60 m, mentre il tronco raggiunge i due metri e mezzo di diametro. La corteccia ha colore marrone scuro e si presenta continua con fessure profonde e orizzontali, che causano il distacco della corteccia in piccoli fiocchi.
  • Foglie : le foglie sono aghiformi, lunghe fino a 3 cm, di colore verde scuro portate sia singolarmente sui giovani rametti, sia in ciuffi di 20-30 su corti rametti laterali.
  • Fiori : come tutte le gimnosperme, il cedro del Libano non presenta i fiori ma gli strobili.
  • Frutti : come tutte le gimnosperme, il cedro del Libano non produce frutti, ma pigne che una volta mature si rompono disperdendo i semi.

Utilizzi

Il legno è molto pregiato e resistente all’umidità. Viene impiegato principalmente per la realizzazione di mobili e strumenti musicali.

Molto apprezzata anche come specie ornamentale.

Simbologia

  • Nell’antichità il legno di questa maestosa pianta era ritenuto sacro, tanto che le statue degli dei, gli ornamenti dei templi e gli emblemi dei sacerdoti erano scolpiti nel legno di cedro.
  • Il legno era particolarmente ricercato tra gli egizi per la costruzione delle navi.

Curiosità

  • Si da per certo che le travi e le colonne del tempio di Gerusalemme, fatte costruire da Salomone, siano stati ricavati proprio dal cedro del Libano.
  • Sul Monte Libano si trova la foresta dei Cedri di Dio (2050 m.s.I). Il nome della foresta deriva dalla citazione di questo magnifico albero in decine di passi della Bibbia, spesso come simbolo, per esempio, di sapienza, bellezza e perdono. In questa incontaminata foresta sono presenti centinaia di esemplari, tra cui alcuni millenari
  • Nel 1998 i Cedri di Dio sono stati dichiarati Patrimonio dell’umanità UNESCO.
  • In Italia abbiamo degli esemplari che vantano delle dimensioni eccezionali. Due si trovano a Ferrara nel parco Massari, la loro chioma arriva ad un’estensione di circa 15 metri ed un altro cedro del Libano altrettanto maestoso si trova sull’isola della Maddalena, in Sardegna.

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