CAPPERO : descrizione e utilizzi

Il cappero (Capparis spinosa L.) è un arbusto perenne spontaneo appartenente alla famiglia delle Capparaceae e viene considerato come la pianta mediterranea per eccellenza.

Conosciamolo meglio!

Distribuzione e habitat

La pianta del cappero è una specie diffusa in tutta l’area mediterranea più arida e si spinge fino alla zona mediterranea submontana colonizzando vecchi muri, rupi e costiere alte e frastagliate.

Secondo alcuni sarebbe una specie indigena delle coste africane, ma la coltivazione l’ha diffuso sino all’India.

È una specie estremamente rustica infatti riesce a vegetare anche in ambienti ostili. Il suo unico nemico è il ristagno di acqua.

Tende a diffondersi copiosamente lungo le rupi marittime, infatti molti diffuso nelle isole.

In Italia le zone maggiormente interessate alla sua coltivazione, con cappereti di una certa estensione, sono l’isola di Pantelleria, la Salina di Lipari,Calabria, Campania e Sicilia.

Portamento cappero

Descrizione botanica

  • Portamento : arbusto perenne, di forma globosa, con rami lignificati alla base, ricadenti a cascata.
  • Foglie : le foglie sono alterne, con due stipole alla base del picciolo (spesso, ma non sempre, trasformate in spine). Hanno forma sub-rotonda, margine intero e consistenza carnosa.
  • Fiori : i fiori sono inseriti singolarmente su un lungo picciolo nelle porzioni più apicali e giovani dei rami.I fiori sono costituiti da quattro petali bianco-candidi dal cui centro si irradiano numerosi stami di colore rosso-violaceo.
  • Frutti : il frutto è una bacca ovale-oblunga, simile ad un piccolo cetriolo, contenente, a maturità (agosto-settembre), numerosi semi di colore nero e reniformi.
Fiore cappero

Utilizzi

  • I boccioli di questa specie, noti come capperi, sono ampiamente diffusi in cucina. Si usa conservarli sotto sale o in salamoia. Allo stesso modo vengono consumati anche i frutti della pianta, che invece sono noti come cucunci.

Oggi si sa che grazie ai suoi principi attivi, in particolare rutina e quercetina, questa pianta ha proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e immunoprotettive. Dalla corteccia si ricavano ancora decotti antireumatici e diuretici, mentre i boccioli macinati e spalmati sulla pelle possono essere usati come maschera sbiancante contro la vitiligine e la couperose.

Oltre a offrirsi come alimento e ad avere proprietà medicinali, avrebbe anche proprietà afrodisiache, decantate nell’antichità da botanici e medici e perfino dalla Bibbia.

cucunci

Simbologia

Un tempo il fiore del cappero simboleggiava la bellezza. Le donne greche e romane infatti erano solite usarli per abbellire le loro acconciature e i loro vestiti.

Non a caso era il fiore con il quale si distinguevano le “Monne” di un tempo, ovvero le donne che venivano innalzate sopra ogni cosa.

Curiosità

  • Spesso si pensa che quelli che noi chiamiamo “capperi” siano il frutto della pianta. In realtà i “capperi” sono i boccioli della pianta mentre i frutti sono noti come cucunci.
  • Al naturale sono terribilmente amari e devono essere lasciati a lungo sotto sale prima di essere consumati.
Cappero
Portamento cappero

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