Capibara

CAPIBARA : descrizione, habitat e comportamento

Il Capibara (Hydrochoerus hydrochaeris) è un grosso roditore appartenente alla famiglia dei caviidi. Per la precisione, questo simpatico animale, è il più grande roditore presente sulla Terra.

Conosciamolo meglio!

Distribuzione e habitat del Capibara

Il Capibara è originario del Sud America. La specie è diffusa in Brasile, Venezuela, Argentina, Perù e altri Paesi dell’America centrale e meridionale.

Vive in foreste, praterie, aree con vegetazione fitta e zone paludose in prossimità di corsi e specchi d’acqua come laghi, fiumi e stagni, nelle savane allagate e lungo i fiumi delle foreste pluviali tropicali.

In generale cerca zone umide che sono fondamentali per la sua sopravvivenza. Il Capibara infatti viene considerato un animale semi acquatico.

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Descrizione del Capibara

Il capibara è il roditore più grande al mondo. Può raggiungere una lunghezza di 1,1 – 1,3 mt ed una altezza di 50-60 cm, e può arrivare a pesare tra i 25 e i 60 Kg.

Questo animale risulta essere massiccio e tozzo. Ha arti brevi ma robusti, unghia ben definite e una coda quasi inesistente; il capo è molto grande, il muso squadrato ed il labbro superiore inciso. La pelliccia è ruvida ed il colore varia tra il bruno chiaro ed il bruno scuro con sfumature gialle o grigie. Non presenta sottopelo. Hanno un pelo adatto ad asciugarsi velocemente. 

Il muso del Capibara ricorda moltissimo quello di un castoro mentre le orecchie, gli occhi e le narici sono di piccole dimensione. Presenta una classica dentatura da roditore.

Le zampe posteriori sono leggermente più lunghe delle zampe anteriori; gli arti anteriori possiedono quattro dita, dotate di unghie piatte, mentre gli arti posteriori ne possiedono solo tre. I piedi sono semi-palmati, cosa che gli consente di essere degli abili nuotatori.

Sembra non possedere coda ma in realtà l’ha, solo che è estremamente corta.

I maschi sono facilmente distinguibili dalle femmine per la presenza di un grossa ghiandola nera, che appare come un bozzo, presente sul muso. Questa secerne una sostanza grassa e odorosa che viene utilizzata per marcare rami e fronde.

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Alimentazione del Capibara

Il Capibara è un erbivoro. Si nutre principalmente di erbe e piante acquatiche quali canne e giunchi di fiume. Apprezza anche radici, tuberi, la corteccia di alcuni alberi e alcuni tipi di frutta. Nella sua alimentazione viene considerato molto selettivo.

Questo roditore è noto per essere auto-coprofago, ovvero un animale che ha l’abitudine di mangiare le sue feci. Così facendo il capibara riesce a recupera dei nutrienti che altrimenti andrebbero persi. I batteri ingeriti tramite le feci aiutano infatti il roditore a digerire la cellulosa dell’erba che costituisce la loro normale dieta per estrarre il massimo delle proteine e delle vitamine dal loro cibo. Possono anche rigurgitare il cibo per masticarlo di nuovo, in modo simile al ruminare dei bovini.

Nonostante sia un erbivoro è stato riscontrato che occasionalmente può nutrirsi anche di pesce.

Comportamento del Capibara

I Capibara hanno un’indole molto tranquilla per natura. Passano le ore del giorno brucando, rotolandosi nelle pozze di fango o facendo il bagno. Sono soliti star seduti per lunghi periodi di tempo senza muoversi lungo le sponde dei fiumi. Nonostante questo aspetto apparentemente rilassato, i Capibara in realtà non si fanno mai trovare impreparati. Sono dotati infatti di olfatto e vista ampiamente sviluppati e al minimo segno di pericolo si allontanano rapidamente dalla sponda immergendosi in acqua e nascondendosi tra la vegetazione acquatica.

Questo roditore è un eccellente nuotatore e tuffatore che vive presso fiumi, laghi o paludi in gruppo. Spesso possono anche dormire sott’acqua, lasciando emergere solo il naso, le orecchie e gli occhi.

Oltre ad essere molto tranquilli, i Capibara risultano essere anche molto socievoli nei confronti di altre specie.

Riproduzione del Capibara

I capibara vivono in gruppi la cui composizione varia da coppie formate da maschio e femmina a vere e proprie famiglie con i piccoli, fino ad arrivare a branchi dominati da un maschio che si accoppia con le diverse femmine del gruppo. Il maschio, solitamente, è molto dominante e marca l’area familiare con il proprio odore e allontana i rivali con la lotta.

Le femmine di Capibara si accoppiano una sola volta all’anno. La gestazione dura circa 150 giorni e vengono partoriti da 1 a 8 cuccioli (in media 5). L’accoppiamento avviene esclusivamente in acqua mentre il parto avviene sulla terra ferma.

I cuccioli, quando nascono, sono interamente ricoperti di pelo e sono in grado, a poche ore dalla nascita, di correre, nuotare e tuffarsi in acqua. Raggiungono la maturità sessuale intorno al quindicesimo mese di vita.

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Curiosità sul Capibara

  • Spesso vengono chiamati maialini acquatici per la loro propensione a trascorrere le giornate nell’acqua e per la loro forma tozza.
  • I capibara sono in grado di trattenere il respiro in acqua anche per 5 minuti (tecnica di difesa che mettono in atto quando vi sono dei predatori nei paraggi. Si immergono e attendono che il pericolo passi).
  • In molti paesi i Capibara vengono cacciati per il consumo della loro carne.
  • In molti paesi sono degli animali domestici.

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