Break estivo sulle regioni centro-meridionali

Un saluto a tutti i lettori! Dopo una settimana bollente che ha portato a picchi di 40°c in Puglia, 41°c in Calabria, 42°c in Sicilia e 44°c in Sardegna, arriva una svolta decisa. Sarà un break incisivo sia a livello di condizioni del cielo, con instabilità a tratti anche organizzata, sia sulle temperature, con diversi giorni in media termica o anche sotto la media, specie durante le prime ore di questo peggioramento.

Situazione attuale

In queste ore una saccatura originatasi dall’abbassamento del jet stream, con un fronte freddo avamposto, sta portando  i primi fenomeni, convettivi, nelle zone interne appenniniche con sconfinamenti verso le coste, specie adriatiche e ioniche. Nel mentre, la parte più attiva, dopo aver fatto la voce grossa sulle regioni settentrionali tra ieri e la mattinata odierna, continua a pilotare fenomeni a tratti intensi sull’alto e medio Adriatico Nelle prossime ore la suddetta saccatura, tramite cut-off, andrà ad isolarsi in una lacuna barica e geopotenziale che evolverà abbastanza lentamente verso il basso Adriatico e i Balcani. Tale situazione sarà causa di diversi giorni di instabilità accesa sia in dorsale che nelle aree costiere. Andiamo a vedere in dettaglio.

Nelle restanti ore della giornata odierna, il sistema temporalesco presente fino al primo pomeriggio tra Marche e Umbria, proseguirà la sua marcia lungo l’Adriatico, frammentandosi, ma garantendo rovesci, anche temporaleschi e accompagnati da grandinate, su Abruzzo specie settentrionale e centrale. Temporali presenti  anche su Basilicata, in sconfinamento verso le aree poste ad Est e lungo la Puglia, anche qui con moto verso oriente. Qualche temporale anche su bassa Calabria e dorsale messinese, con sconfinamenti verso le aree ioniche. In serata ancora instabilità lungo le coste del medio Adriatico, sulla Toscana interna e qualche disturbo in dorsale. Altrove nubi in transito.

Immagine del satellite sull’Europa centro-occidentale. L’Alta Pressione è stata “scavata” nelle ultime ore dalla saccatura che scenderà e si isolerà dal jet stream nelle prossime ore.

Domani

Le prime ore della giornata di domani (tarda notte) vedranno ancora la presenza di forti temporali lungo il medio Adriatico, con particolare riferimento alla Romagna e alle Marche centro-settentrionali e costiere. Qualche fenomeno potrà interessare comunque il restante medio Adriatico e la Toscana orientale. Al mattino ancora fenomeni temporaleschi sulle Marche, in spostamento verso l’Abruzzo, mentre faranno comparsa sul basso Tirreno alcuni rovesci che potranno assumere carattere temporalesco e potranno interessare le aree costiere di Campania, Calabria e Sicilia tirrenica.

Nel pomeriggio diffusa instabilità a macchia di leopardo, caratterizzata da temporali, negli immediati entroterra e nelle zone interne di tutte le regioni Adriatiche, del Lazio, delle regioni meridionali e delle due Isole Maggiori, con sconfinamenti possibili sulle coste. Sarà inoltre possibile la formazione di celle temporalesche sul basso Tirreno, con diretto coinvolgimento delle aree costiere che vi si affacciano. Meno interessate in questo frangente Toscana e Umbria.

In serata attenuazione dell’instabilità nelle aree interne. Gli effetti del minimo barico e dell’aria fresca in quota, invece, si faranno sentire sui mari, in grado di “sfornare” rovesci anche temporaleschi sul basso Tirreno, lungo le aree costiere della Puglia e sull’alto Ionio.

Immagine sinottica per la giornata di domani

Giovedì

Nella giornata di Giovedì saranno ancora ben evidenti gli effetti di questo cut-off. Si presenteranno infatti condizioni di instabilità da sparsa a diffusa già nelle prime ore del giorno lungo le aree costiere Adriatiche, del medio-alto Ionio e del basso Tirreno, con rovesci anche temporaleschi. Nel pomeriggio si dovrebbe accendere, come di consueto in queste situazioni, instabilità nelle aree interne di tutte le regioni. Temporali localmente intensi saranno possibili in particolar modo sul Sud peninsulare. Nelle ore serali e notturne andranno a dissolversi nelle aree interne i fenomeni. Lungo le aree costiere faranno ancora la loro comparsa rovesci, che potrebbero risultare anche temporaleschi.

Temperature e venti

Le temperature subiranno un netto calo che è apprezzabile sulle regioni centrali già in queste ore. Il calo è quantificato, entro domani, in 7/9°c sulle aree costiere e ioniche e in 12/14°c nelle zone interne. Le massime si manterranno generalmente sotto i 27/28°c di massima lungo le coste nei prossimi giorni. Le minime, invece, generalmente non andranno sotto i 18/21°c, sempre nelle zone costiere. Nella giornata di domani e giovedì saranno ancora possibili dei valori un po’ più alti nelle aree interne Sarde, Siciliane e Laziali, aree che si troveranno sottovento alla ventilazione da N o da NW: qui i picchi possono raggiungere i 32/34°c.

La ventilazione subirà un rinforzo temporaneo quanto netto. Entro la serata odierna sarà tesa da NW sul Tirreno e sulle due Isole Maggiori, da N sull’Adriatico. Da domani ventilazione a debole rotazione ciclonica attorno al minimo, con rinforzi solo in Adriatico e tra le due Isole Maggiori. E’ bene sottolineare che saranno possibili raffiche intense in prossimità dei fenomeni temporaleschi, sia sulle coste che in entroterra.

La situazione tenderà a cambiare molto lentamente presentando delle incertezze sulla parte finale della settimana. In ogni caso seguiranno approfondimenti nei prossimi giorni ( https://www.naturalmeteo.it/centro-sud-graduale-normalita-temporali/,) di cui uno probabilmente nella giornata di domani, sempre per le regioni centro-meridionali.

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