25 Aprile “salvo” , ma poi…

***RIPRISTINO DI CONDIZIONI ATMOSFERICHE STABILI E SOLEGGIATE SU GRAN PARTE DELLA PENISOLA, MA NON DURERÀ ***
Fabio Fioramonti,
Buon Giovedì e ben ritrovati! Smaltite le ultime note di instabilità atmosferica caratterizzate nelle ultime ore da frequenti rovesci di pioggia sulle regioni centromeridionali, questi connessi all’azione del cavo d’onda perturbato responsabile della breve ma discreta fase di maltempo sulle regioni di Nord Ovest e medio alto Tirreno avvenuto agli esordi della settimana corrente, la pressione atmosferica in sede mediterranea nei prossimi giorni vedrà un temporaneo rinforzo dal punto di vista barico grazie al tentativo di una nuova espansione del promontorio anticiclonico afro-mediterraneo in sede italica, il quale garantirà un ampio soleggiamento per la festività del 25 Aprile su gran parte della penisola nonostante esso incontrerà non poche difficoltà nella sua affermazione in maniera decisa e duratura sulle nostre regioni nei giorni a seguire ; Vediamo perché:
-ANALISI SINOTTICA: Come mostrato nell’elaborato modellistico in fig1, possiamo notare come l’anticiclone delle Azzorre nei giorni correnti tenti un’effimera espansione dalla sua sede d’origine (Basso Atlantico) verso i settori centrali mitteleuropei, nel contempo una circolazione perturbata a carattere freddo sarà in azione sulla penisola scandinava limitandone appunto l’espansione anticiclonica su questi ; Inoltre come è possibile osservare sempre in mappa 1 si può notare come in sede Nord Atlantica (in prossimità dell’Islanda) il flusso perturbato in uscita dal Canada verso le latitudini europee costringa l’alta pressione a “rintanarsi” nella sua sede d’origine.
Da questa dinamica sopra descritta dipenderanno le condizioni atmosferiche attese sul nostro paese a partire dalla giornata di Sabato 25 Aprile.
-TEMPO ATTESO SULLE NOSTRE REGIONI A PARTIRE DA SABATO 25 APRILE: Come anticipato, la giornata di Venerdì e quella di Sabato 25 trascorreranno all’insegna del
bel tempo su gran parte della penisola e temperature molto gradevoli alle basse quote specie nelle ore diurne, con valori massimi compresi tra 22/25 gradi da Nord a Sud ( valori leggermente inferiori in prossimità dei settori costieri); Nella giornata di Domenica 26, invece, si assisterà ad un graduale aumento dell’instabilità atmosferica a partire dai settori alpini centro occidentali, in successiva estensione alle località di pianura adiacenti entro sera, con lo sviluppo di nubi d’origine termoconvettiva (Cumulonembi) causata dall’infiltrazione ai piani alti dell’atmosfera (850hpa 1500m circa) di aria umida e fresca connessa all’azione perturbata che dal Nord Atlantico (Fig 2 frecce blu) tenderà ad avvicinarsi ai settori occidentali europei; da questa dinamica ne scaturirà lo sviluppo di rovesci e primi temporali di stagione da contrasto (tra aria calda preesistente alle basse quote ed aria più fredda in afflusso) a partire dalle località alpine, con coinvolgimento serale in maniera localizzata delle aree di pianura poste a Nord del fiume Po di Piemonte, Lombardia, TrentinoAA , parte settentrionale del Veneto ed occidentale del Friuli VG.
L’osservazione della media probabilistica previsionale a “medio termine” suggerisce che l’instabilità atmosferica attesa nella giornata di Domenica può lasciar presagire ad un guasto ancor più importante del tempo atteso sulle nostre regioni a partire dalla giornata di Lunedì 27, infatti, come mostra la sinottica in fig 4 si può notare come la perturbazione Atlantica di cui i primi effetti si son potuti apprezzare nella giornata Domenica, riesca ad entrare in maniera “franca” in sede mediterranea nella giornata di Martedì 28 , apportando piogge di ottima fattura associate ad un discreto calo termico dapprima su gran parte delle nostre regioni settentrionali e centrali tirreniche , successivamente in estensione alle restanti regioni meridionali nella giornata di Mercoledì.
Ovviamente la fase perturbata sopra descritta necessita di ulteriori conferme nel corso dei prossimi giorni, ma non neghiamo che ad oggi le possibilità di realizzazione di questa si attestano intorno al 55/60% di cui vi forniremo una previsione più dettagliata in merito in un range temporale “consono”.
In allegato:
Fig 1 Situazione barica attesa in Europa per la giornata di Venerdì, con temporaneo ripristino di condizioni atmosferiche stabili e soleggiate in sede mediterranea.
Fig 2 Sinottica che mostra un graduale cedimento barico a partire dalle regioni settentrionali ad opera di infiltrazioni di aria umida e fresca atlantica che consentiranno lo sviluppo di rovesci e temporali sui settori alpini e prealpini nel corso della giornata festiva.
Fig 3 Sinottica relativa ad un guasto ancor più importante del tempo atteso sulle nostre regioni a partire dalla giornata di Martedì 28 Aprile.
Fig 4 Spaghi meteo su media previsionale Ensemble illustrati, relativi al piano isobarico 850hpa del paese dalla quale scrivo. (Pedemontana comasca).

Fig. 1

Fig. 2

Fig. 3

Fig. 4

HaveANiceThursdayToAll

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