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🔥 ATMOSFERICAMENTE SONO GIORNATE CHE METTONO A DURA PROVA IL NOSTRO FISICO 🌡, MA IL CIELO VERRÀ IN “NOSTRO SOCCORSO” ⛈


Fabio Fioramonti
Indubbiamente ribadire ancora le ore di caldo opprimente che ci attendono non fa altro che abbassare il nostro umore per chi non ama queste condizioni atmosferiche; il caldo umido fisicamente è “debilitante” per molti di noi, in totale assenza di ventilazione e di veri e propri ricambi d’aria per chi vive nei grandi centri urbani sono giornate da affrontare con la massima lucidità psicofisica; detto ciò, il consiglio che possiamo darvi è che se siamo riusciti a superare tre mesi rinchiusi in casa per ovvi motivi, supereremo anche questa ondata di calore! Con la consapevolezza che passa tutto, senza demordere!

ANALISI SINOTTICA

Il quadro barico attualmente presente in sede europea è di quelli prettamente estivi, come possiamo notare in fig. 1 le alte pressioni occupano una vasta porzione di territorio dell’Europa centromeridionale con sortite verso Nord fino a sfiorare la penisola scandinava, in prossimità dell’Islanda invece si nota un centro di bassa pressione molto profondo con valori medi di pressione compresi tra i 990/1000 hpa, il quale nei prossimi giorni avrà un ruolo fondamentale sulle dinamiche atmosferiche attese in Europa e in Italia. Sulle nostre regioni tra oggi e domani si assisterà all’exploit dell’egemonia anticiclonica nordafricana, la quale consolidandosi su gran parte del nostro territorio consentirà di raggiungere valori di temperatura massima record per la stagione in atto, non sarà utopia registrare valori intorno se non oltre i 40 gradi nelle zone interne delle regioni centromeridionali (Puglia, Basilicata, Campania, Lazio, Umbria), non andrà meglio spostandoci verso Nord con valori che potranno raggiungere i 36/38 gradi nelle località interne della Toscana, Emilia, interne liguri e grandi città del Nord Italia, qui la sensazione di caldo sarà accentuata dagli alti tassi di umidità relativa con conseguente sensazione di afa; andrà decisamente meglio lungo i settori costieri ove grazie alle brezze marine la sensazione di caldo sarà ben più “sopportabile”. Questa situazione di disagio per molti di noi però sembra aver le ore “contate”, poichè, come illustrato in precedenza il centro di bassa pressione posizionato sull’Islanda inizierà ad erodere in maniera meridiana NW/SE la cupola anticiclonica attualmente presente sugli stati mittleuropei, fino a consentire una fase atmosferica più “movimentata” anche sulle nostre regioni entro la giornata di Lunedì

TEMPO ATTESO SULLE REGIONI DEL NORD ITALIA FINO A MARTEDÌ

La giornata odierna e quella di Sabato trascorreranno all’insegna della stabilità atmosferica “assoluta” dai settori di pianura ai rilievi, temperature massime ben oltre la media del periodo con sensazione di caldo molto fastidioso specie nei settori di bassa pianura Lombarda, Piemontese e Veneto; possibilità di nuvolosità di tipo cumuliforme lungo i crinali alpini di confine con brevi ed isolati temporali di calore. La giornata di Domenica esordirà all’insegna dell’ampio soleggiamento su gran parte delle regioni, con tendenza ad aumento della nuvolosità a partire da Alpi e Prealpi nelle ore pomeridiane con annessi sviluppi temporaleschi, entro sera nubi cumuliformi in evoluzione verso i settori di alta pianura di Piemonte, Lombardia, TrentinoAA con la possibilità di temporali localmente violenti stante la grande quantità di energia accumulata sul catino padano; l’aria più fresca ed umida connessa al cavo d’onda perturbato d’origine atlantica in procinto di valicare l’arco alpino dagli spartiacque andrà a contrasto con l’aria molto calda attualmente presente nei bassi strati, di conseguenza lo scontro in libera atmosfera tra due masse d’aria ben distinte creerà i presupposti per assistere a fenomeni a tratti estremi con nubifragi in grado di destare qualche criticità specie nelle località poste a Nord del fiume Po. Le zone più coinvolte da fenomeni violenti al momento sembrerebbero essere: Piemonte (Torinese, Astigiano, Alessandrino, Vercellese, Biellese, Verbano, Ossola, Novarese); Lombardia: tutti i settori pedemontani posti a Nord del fiume Po con particolare riferimento alle province di Varese, Como, Lecco, Bergamo, Sondrio, Bresciano; TrentinoAA, Alto Veneto, Friuli-Venezia Giulia specie la parte orientale. Attenzione alla possibilità di grandinate di medie dimensioni, unitamente a forte attività elettrica e forte ventilazione di direzione variabile durante gli episodi temporaleschi, non si escludono sistemi di tipo autorigenerante e persistente in grado di apportare qualche criticità di tipo idrogeologico. Calo delle temperature anche di 10 gradi rispetto ai valori attuali e generale ricambio d’aria in estensione alle regioni centrali entro Lunedì, con annessi sviluppi temporaleschi che arriveranno a coinvolgere oltre che le località in prossimità dell’Appennino anche i settori costieri specie del medio Adriatico.
Dopo questo passaggio temporalesco e “break” per gran parte delle nostre regioni si assisterà ad un probabile ripristino di condizioni anticicloniche e ben soleggiate a partire da Mercoledì, ma ad ora non è possibile escludere disturbi temporaleschi in prossimità dei rilievi alpini ed appenninici, ma ne riparleremo nel corso della prossima settimana.
In allegato:
Img 1 Cartina sinottica elaborata dal modello europeo #Ecmwf che mostra la situazione barica attuale in Europa.
Img 2 Elaborato del modello americano #Gfs ove si mette in risalto il passaggio temporalesco atteso per Domenica sopra illustrato.
Img 3 Ripristino di condizioni anticicloniche atteso per la prossima settimana.
Img 4 Spaghi meteo illustrati su media previsionale Ensemble relativi al piano isobarico 850hpa del paese dalla quale scrivo (pedemontana comasca)

Fig. 1. Fonte Meteociel


Fig. 2. Fonte Meteociel


Fig. 3. Fonte Meteociel


Fig. 4. Fonte Meteociel

HaveANiceSummerToAll

Ciao Guerrieri!!!
Relatore: FF 🤙

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