🎃 🌧 METEO PER IL PONTE DI OGNISSANTI , DOLCETTO O SCHERZETTO? IL CIELO CONCEDERÀ LA PIOGGIA, E PER ALCUNE REGIONI SARÀ ANCOR MEGLIO DI UN DOLCETTO !🌧☂️

Fabio Fioramonti,

Buongiorno e buon fine settimana, è arrivato il momento di mandare in soffitta almeno per un po’ le configurazioni anticicloniche di tipo persistente ed alquanto atipiche per il periodo autunnale sulle regioni centrosettentrionali.

L’Autunno è una stagione di transizione che segna il passaggio di consegne tra il periodo caldo (Estate) e quello più freddo (inverno), solitamente questo passaggio stagionale avviene mediante “tempeste equinoziali” provenienti dall’Atlantico; ma quest’anno c’era una forte anomalia barico/termica di tipo positivo che attanagliava il Mediterraneo, e per l’Autunno in atto ci è voluto “più tempo” per scardinare tali anomalie.

La situazione barica sullo scacchiere europeo tuttavia sta subendo “modifiche nell’asset” anche davvero importanti che strizzano l’occhio a scenari atmosferici degni di una stagione finora mancata in ottica futura, le nostre regioni ne subiranno effetti perturbati in grado di riportare benevole precipitazioni piovose in pianura e nevicate sulle Alpi, dapprima a quote di alta montagna(1700-1800m), in progressivo calo della quota neve nel corso della prossima settimana fino a quote consone al periodo (1300-1400m).

L’importanza del ritorno delle precipitazioni è fondamentale per quelle regioni che ancora stanno subendo una carenza idrica inusuale sin dalla scorsa stagione estiva, ed ancor più importante in questo periodo dell’anno è l’apporto nevoso sui nostri rilievi alpini per far sì che gli operatori turistici possano preparare le piste al meglio per una stagione turistica invernale che manca all’appello da due anni, per cause a noi ormai note.

Nel corso dei prossimi giorni, saranno almeno tre le occasioni perturbate per le nostre regioni; la prima proprio a partire dalla giornata di Sabato 30 Novembre, la seconda si osserverà nelle giornate di Domenica e Lunedì, mentre la terza con maggior contributo di aria fredda interverrà nella giornata di Mercoledì 3 Novembre, ma andiamo con ordine:

Il canale perturbato che consentirà l’inserimento sul Mediterraneo di sistemi nuvolosi provenienti dal Nord Atlantico sarà ben preciso, un centro di bassa pressione alimentato da aria fredda d’estrazione artico marittima si formerà all’incirca sul canale della manica (tra Francia e Gran Bretagna) esso si approfondirà in loco a “maglie larghe” e nella sua evoluzione meridiana verso Sud coinvolgerà anche il Mediterraneo occidentale con richiami umidi e temperati ad esso connessi in grado di apportare piogge diffuse su buona parte del territorio nazionale, con particolare riferimento alle regioni di Nord Ovest, centrali tirreniche e successivamente di nuovo sulle regioni meridionali.

Nel corso delle prossime ore sarà illustrata in pagina la previsione nel dettaglio per le regioni del Nord Italia in merito alle fase di maltempo attese a più riprese per i prossimi giorni.

Immagine sinottica illustrata ed elaborata dal modello europeo #Ecmwf.

Relatore: FF

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