🍂UNO SGUARDO A NOVEMBRE, L’AUTUNNO POTREBBE INGRANARE LA QUARTA SE NON ADDIRITTURA VESTI INVERNALI ☔️❄️

Fabio Fioramonti,

Buon Lunedì e ben ritrovati; Quando arriverà la prima imbiancata sulle Alpi al di sotto dei 1000mt? Ma soprattutto quando tornerà la pioggia, quella vera su un’ampia fetta di territorio nazionale?

Sono queste le domande più “lecite” da parte del lettore nei confronti degli addetti ai lavori; lecite poiché la stagione autunnale sotto l’aspetto precipitativo sta deludendo su gran parte della penisola, lecite perché la terra “ha sete” sin dalla scorsa estate.

Fatte queste premesse, severe ma giuste, chi si occupa di illustrare dinamiche atmosferiche si mette alla ricerca di una possibile svolta in termini di “normale corso” della stagione volgendo lo sguardo a medio e lungo termine, e a quanto emerge dagli elaborati modellistici ad oggi in nostro possesso una luce in fondo al tunnel si vede!

Attraverso l’osservazione e la comparazione a lungo termine del modello previsionale per eccellenza #Ecmwf, mettiamo in luce un’ipotesi perturbata che andrebbe a coinvolgere la nostra penisola proprio nei primi giorni di Novembre con connotati squisitamente da Autunno inoltrato.
L’anticiclone delle Azzorre dopo un suo “rientro alla base” (sede d’origine) sul finir del mese corrente tenterà una sortita in maniera meridiana verso Nord, coadiuvato dall’assenza di vorticità in aperto oceano Atlantico e andando a disturbare il flusso perturbato che nel mentre corre all’impazzata dalla Groenlandia verso la Scandinavia.

Quest’azione di disturbo nei primi giorni del mese entrante da parte dell’Anticiclone delle Azzorre ai danni del flusso perturbato Nord Atlantico, causerà una maggior ondulazione verso Sud di quest’ultimo, convogliando verso l’Europa centrale un treno di sistemi perturbati a carattere freddo in grado di apportare ondate di maltempo a ripetizione anche sulle nostre regioni centrosettentrionali.

Considerando l’origine della dinamica perturbata ipotizzata, per origine si intende le correnti d’aria artico marittima che supportano tali manovre, di conseguenza non sarà utopia assistere oltre che a frequenti episodi di maltempo su buona parte del nostro territorio, ma anche ad un calo delle temperature che consentirebbero le prime vere nevicate fino a quote di medio/bassa montagna su Alpi, Prealpi ed Appennino centrosettentrionale.

Seguiranno aggiornamenti in pagina, ringraziando sempre chi legge ed interagisce in maniera costruttiva con i nostri articoli.

FF

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