🌺 ⛅️ COSA SI È “INCEPPATO” NELLA STAGIONE PRIMAVERILE 2021?ASSOLUTAMENTE NULLA! ☀️⛈

Fabio Fioramonti

La domanda può sorgere spontanea per chi pensa che Primavera sia sinonimo di Sole e caldo per più giorni, se fosse stato così, per quale motivo esistono altre due stagioni cosiddette “di mezzo” o interlocutorie tra il periodo freddo e quello caldo e viceversa?

Giunti ormai alle battute finali della Primavera meteorologica 2021, possiamo affermare che con gli eventi atmosferici susseguitosi fino ad ora ci siamo avvicinati molto a quel concetto di “normalità climatica” che negli ultimi anni si era ormai perso alle nostre latitudini, per via della persistenza di determinate figure bariche che appunto rappresentano le anomalie stagionali ormai in “auge” negli ultimi decenni, sia di tipo positivo che negativo (alta pressione e bassa pressione).

Per normale corso stagionale ovviamente si allude a quella dinamicità atmosferica che caratterizza la stagione primaverile, con ripetuti scambi di calore di tipo meridiano Nord-Sud, i quali conferiscono all’atmosfera movimento creando l’alternanza di periodi piovosi ed ampi spazi soleggiati, il tutto in un contesto termico senza eccessi di caldo o di freddo (di tipo persistente). Quindi abbiamo assistito ad episodi “fugaci” da Nord a Sud per quanto riguarda la nostra penisola.

È giusto ammettere che le regioni settentrionali sono state più coinvolte da questa dinamicità atmosferica, su scala generale la piovosità è risultata “generosa” ed “omogenea” su un’ampia fetta di territorio di queste, con accumuli pluviometrici che nel solo mese di Maggio hanno raggiunto e superato accumuli ancora provvisori di 150mm mensili in alcune località della Lombardia, del Piemonte, del Veneto; giusto per citarne alcune.

Volgendo lo sguardo agli elaborati modellistici a medio termine, possiamo ipotizzare un proseguimento della variabilità atmosferica sulle regioni centrosettentrionali italiane sin quasi in concomitanza dell’avvento dell’estate meteorologica (1 Giugno), mentre le regioni meridionali della penisola assaporeranno nel corso dei prossimi giorni la prima vera ondata di calore dai connotati prettamente estivi.
Vediamo insieme come si svilupperà la prossima settimana, sarà un’Italia divisa in due climaticamente con scarti termici ed episodi atmosferici non indifferenti.

ANALISI SINOTTICA

Lo scacchiere barico europeo ospiterà nel corso dei prossimi giorni due circolazioni atmosferiche ben distinte tra loro; come mostrato dalla sinottica in figura 1 si può notare come sul Mediterraneo centro orientale sia notevole la spinta in maniera meridiana da parte del promontorio anticiclonico nordafricano(A), alimentato da aria molto calda d’estrazione subtropicale direttamente dall’entroterra algerino coinvolgendo in maniera quasi diretta le nostre regioni meridionali.

Allargando i nostri orizzonti verso Nord, invece, si osserva una circolazione depressionaria a carattere freddo con perno centrato sul mare del Nord con il tentativo di evolvere in maniera meridiana da Nord verso Sud; essa è il risultato della fine seppur tardiva dell’attività stagionale del Vortice polare nella sua sede d’origine, il rallentamento fisiologico delle vorticità in sede polare è causa del rilascio di nuclei di aria molto fredda verso le medie latitudini europee, i quali andando a contatto con le acque superficiali dei mari e dell’oceano possono andare a causare la formazione di vortici depressionari in grado di apportare severe ondate di maltempo sugli Stati mittleuropei ; ed è proprio quello che sta avvenendo in questi giorni.

La nostra penisola pur essendo un paese molto piccolo se si ragiona in termini di estensione del territorio in chilometri quadrati, in questi mesi è risultata “sede geografica” di scontro tra le due figure bariche ben distinte l’una dall’altra sopra illustrate, il che si traduce, in “Variabilità atmosferica” frequente.

È bene sottolineare, come nel corso della nuova settimana entrante a partire dalle prime ore di Lunedì 24 Maggio, si assisterà ad un nuovo duello atmosferico in sede italica tra aria fresca ed umida in afflusso da Nord ed aria molto più calda presente sul bacino centro orientale del Mediterraneo, ovviamente i contrasti in libera atmosfera tra due masse d’aria totalmente differenti creeranno i presupposti per assistere a temporali localmente di forte intensità a partire dalle regioni settentrionali, in successiva evoluzione verso le regioni centromeridionali, di cui vi forniremo più dettagli in merito nel corso dei prossimi giorni.

Augurandovi un buonissimo fine settimana!

Relatore: FF

In allegato:

Img 1 Mappa sinottica illustrata ed elaborata dal modello europeo #Ecmwf che mostra la situazione barica prevista per la giornata di Martedì 25 Maggio, ove si mette in risalto lo scontro tra due figure bariche ben distinte tra loro.

Img 2 Grafico spaghi meteo su media previsionale Ensemble relativi al piano isobarico 850hpa del paese dalla quale scrivo (pedemontana comasca).

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