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❄️ “L’IPOTESI DEL MODELLO AMERICANO GFS, SE COSÌ FOSSE, NE CADREBBE VERAMENTE TANTA SULLE REGIONI DI NORD OVEST ! ❄️


Fabio Fioramonti

Buongiorno e buona Domenica , quanto blu in queste carte! Che peró non deve trarci in “inganno”…

Rispetto a quanto espresso nell’analisi di Venerdì (https://www.naturalmeteo.it/verso-natale-con-clima-tardo-autunnale-ma-la-tendenza-vede-un-nuovo-attacco-dellinverno-in-grande-stile-%e2%9d%84%ef%b8%8f/?fbclid=IwAR3s6j41GPmQ5Zjdg_2RChD7qXDXiqATmqZPU5YLlWT8PmAFP6owGMqs22o) nella quale abbiamo tentato di illustrare una linea di tendenza meteo per le festività natalizie ormai prossime, oggi troviamo ulteriori conferme riguardo ad un cospicuo calo delle temperature su gran parte delle regioni centrosettentrionali a partire proprio da Venerdì 25 Dicembre.

Come mostrato dalla sinottica in figura 1 l’afflusso di aria molto fredda d’estrazione artico continentale nelle giornata festive del 25/26 Dicembre consentirà un calo termico anche dell’ordine di 8-10 gradi rispetto ai valori attuali, specie sulle regioni settentrionali ed in quelle del medio Adriatico e Sud Italia; su quest’ultime con annesse deboli nevicate fino a bassa quota proprio nella giornata di Santo Stefano.

Il calo termico sarà accentuato dall’intensa ventilazione che accompagnerà l’ingresso dell’aria fredda in afflusso. Sulle regioni del Nord Italia proprio dal pomeriggio di Natale si attiverà un’intensa ventilazione di favonio, il quale avrà il merito di far “seccare” la colonna d’aria da 0 a 850hpa, ed il riversamento nei bassi strati dell’aria fredda avverrebbe al momento della sua cessazione a tutte le quote. (Serata di Sabato 26 Dicembre).

Abbiamo esordito ad inizio articolo con il consiglio che tutto quel blu presente nella seconda cartina non deve trarci in inganno, poichè l’aria fredda attesa da Domenica 27 Dicembre sarà d’origine totalmente diversa a quella avvenuta nelle ore precedenti, infatti, questa sarà d’origine artico-marittima seppur con isoterme negative di tutto rispetto (-4, -6 al piano isobarico 850hpa)

L’avvicinamento alle nostre regioni della bobina depressionaria nella giornata di Domenica 27 andrà ad attivare aria di richiamo umida e temperata sui nostri bacini di mare di Ponente (Libeccio), la quale andrà intensificandosi nelle giornate seguenti. La ventilazione di Libeccio sappiamo che è noto trasportatore di umidità, il quale però dovrà scorrere al di sopra di aria fredda e molto secca precedentemente affluita in Val padana.

Tra gli appassionati della neve sappiamo bene quanto sia importante per far sì che nevichi fino in pianura padana oltre che la presenza di aria fredda, è fondamentale che la colonna d’aria sia “secca” e per colonna d’aria si intende la negatività del punto di rugiada in libera atmosfera (dew point) che consente il mantenimento della struttura del fiocco di neve in caduta.

Detto ciò, al momento il grado di attendibilità previsionale e la possibilità di assistere ad estese nevicate fino a bassa quota sulle regioni settentrionali per il periodo sopra illustrato tende ad alzarsi in percentuale di realizzo, attestandosi tra il 50-60 % di possibilità.
Forniremo più dettagli in merito nel corso dei prossimi giorni.

Target 27-28-29 Dicembre ❄️

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2 Risposte a “❄️ “L’IPOTESI DEL MODELLO AMERICANO GFS, SE COSÌ FOSSE, NE CADREBBE VERAMENTE TANTA SULLE REGIONI DI NORD OVEST ! ❄️”

  1. uno dei più bravi meteorologi in circolazione in questo momento,peccato che non è conosciuto da molti! veramente in gamba!

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