❄️🍁 NOTEVOLE AFFLUSSO DI ARIA FREDDA D’ORIGINE ARTICA ATTESA IN SEDE MEDITERRANEA TRA MERCOLEDÌ E GIOVEDÌ ⛈ 🍂

Fabio Fioramonti,

Buongiorno e ben ritrovati, che Autunno “bizzarro”!!! È questa l’esclamazione più “lecita” che ci viene da dire dal punto di vista atmosferico in questo periodo.

Dal suo esordio questa stagione ha già mostrato in pochissimo tempo ben tre “volti atmosferici ben distinti”; dapprima in concomitanza dell’Equinozio si è presentata sotto “mentite spoglie” simil estive, con temperature che al Centrosud Italia spesso e volentieri raggiungevano valori massimi over 30, con l’esordio di Ottobre invece l’inserimento della prima vera perturbazione atlantica ha causato danni con piogge ingenti su alcune località del Nord Italia, la quale sembrava volesse essere il preludio di una lunga fase piovosa “Old Style” come giusto che sia l’Autunno alle nostre latitudini; ed invece ecco l’Autunno che non ti aspetti: L’Inverno!

Ebbene sì, la dinamica perturbata attesa tra Mercoledì 13 Ottobre e Giovedì 14 ha tutte le caratteristiche per essere definita in tutto e per tutto un blitz invernale nel cuore dell’Autunno, con obbiettivo il Mediterraneo centro orientale, proprio dove fino a meno di 20 giorni fa regnava il promontorio anticiclonico nordafricano con il suo respiro d’aria calda subtropicale.

È bene sottolineare che l’aria fredda d’estrazione artica proveniente dal Baltico giungerà in sede mediterranea parzialmente “stemperata”, ma quanto basta per proporre condizioni di maltempo simil invernale su gran parte delle regioni del Medio Adriatico e Sud Italia, con la formazione di una vera e propria ciclogenesi mediterranea in grado di apportare una severa ondata di maltempo a suon di piogge diffuse ed eventi temporaleschi a tratti “estremi” con nubifragi in grado di destare qualche criticità .

L’aria fredda attesa con moto d’evoluzione di tipo meridiano NE/SE andrà ad interagire con le miti temperature delle acque superficiali del Mediterraneo, di conseguenza sarà lecito attendersi un maggior coinvolgimento dal punto di vista delle precipitazioni per le aree esposte, regioni adriatiche e successivamente l’area Jonica; l’ingresso dell’isoterma 0 alla quota di 1500m proprio in concomitanza della fase di massima delle precipitazioni potrà consentire nevicate lungo l’appennino centromeridionale fino a quote relativamente basse per il periodo, con accumuli sin sotto i 1200m di quota specie su Abruzzo, Molise, Basilicata entro Venerdì 15 Ottobre.

Da prestare particolare attenzione anche alla forte ventilazione che si disporrà dai quadranti settentrionali sui nostri bacini di mare orientali, con mari in burrasca e possibilità di mareggiate lungo le coste del Medio e basso Adriatico.

Seguiranno appositi aggiornamenti in pagina.

In allegato: Immagine sinottica illustrata ed elaborata dal modello europeo Ecmwf.

FF

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