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⛅️ LA STAGIONE INVERNALE SI PRENDE UNA PAUSA ALLE LATITUDINI MEDITERRANEE, MA NON HA INTENZIONE DI “ABDICARE” ❄️

Fabio Fioramonti

Buongiorno e buon inizio settimana, il mese di Gennaio alle nostre latitudini si congederà molto probabilmente nel segno della variabilità atmosferica dettata da correnti tese da Nord Ovest, le quali veicolano veloci impulsi perturbati d’origine Nord Atlantica con risvolti perturbati destinati alle regioni del Medio Adriatico e Sud Italia; mentre le regioni settentrionali godranno di giornate ampiamente soleggiate e non particolarmente fredde in un contesto ventoso per venti di ricaduta dal comparto alpino (favonio).

ANALISI SINOTTICA

Osservando le sinottiche in allegato, si può notare come sullo scacchiere barico europeo il flusso di correnti Nord atlantiche sia la dinamica atmosferica prevalente, con frequenti ondulazioni di sistemi perturbati che apporteranno fasi di maltempo invernale a più riprese sugli stati centrali mittleuropei . Le evoluzioni delle perturbazioni in discesa meridiana Nord/Sud verso il Mediterraneo verranno parzialmente disturbate e conseguentemente “deviate” dal vasto promontorio anticiclonico delle Azzorre che allo stato attuale occupa una posizione tale da non far evolvere le perturbazioni nord atlantiche verso il Mediterraneo occidentale.

In questa dinamica tutti i fronti perturbati provenienti da Nord/Nord Ovest “scivoleranno” lungo il bordo orientale della “cupola anticiclonica” evolvendo in sede mediterranea in maniera molto veloce poiché sospinti da intense correnti settentrionali; la posizione invadente del promontorio anticiclonico azzorriano non lascia spazio ai cavi d’onda perturbati di poter interagire con i nostri bacini di mare di Ponente, con la formazione di possibili minimi depressionari in grado di apportare precipitazioni in maniera uniforme e ben distribuita sulle nostre regioni.

TEMPO ATTESO SULLE REGIONI SETTENTRIONALI

Per le regioni del Nord Italia si annuncia un inizio settimana all’insegna della variabilità atmosferica, ma senza alcuna precipitazione di rilievo, il pattern atmosferico instauratosi in questi giorni, andrà a penalizzare in termini di precipitazioni le regioni settentrionali, le quali resteranno “sottovento” per gran parte della settimana entrante. I sistemi nuvolosi attesi dal Nord Europa evolveranno in sede mediterranea con direttrice NW/SE, i quali impattando contro lo sbarramento orografico alpino causeranno venti di ricaduta verso la Val padana, lasciando questa in un contesto atmosferico con nubi in transito e precipitazioni destinate ad essere veicolate in maniera molto rapida le regioni del medio Adriatico e Sud Italia.

Nelle giornate di Giovedì 28 Gennaio e Venerdi 29 sembra ipotizzabile un temporaneo anticipo di Primavera per le regioni di Nord Ovest, poiché una maggior traslazione verso Levante del promontorio anticiclonico delle Azzorre andrebbe a causare un episodio di vento molto caldo di Fhoen appunto d’origine anticiclonica; la figura di stabilità atmosferica posizionerà i suoi massimi geopotenziali barici proprio in prossimità delle creste alpine del settore di Nord Ovest; la ventilazione di Fhoen che si attiverà sarà causato dalla lieve differenza di pressione atmosferica in Hpa tra il versante Nord ed il versante Sud delle Alpi, e regioni come Piemonte, Lombardia si troveranno sul ramo discendente della curvatura dei massimi geopotenziali anticiclonici azzorriani; di conseguenza sperimenteranno venti di ricaduta dal versante alpino che per compressione adiabatica in libera atmosfera si riscalderanno al tal punto da causare un repentino innalzamento della temperatura che si porterebbero ben oltre la media del periodo, con valori vicino ai 20 gradi nelle regioni suddette.

Un nuovo cambiamento del tempo verso scenari più consoni alla stagione invernale ad ora sembra ipotizzabile a partire dalla prima settimana di Febbraio, ma ancora si tratta solo di Ipotesi e necessita di ulteriori conferme nel corso dei prossimi giorni.

In allegato:

Img 1, 2 Mappe sinottiche elaborate dal modelle americano #Gfs ed europeo #Ecmwf illustrate .

Img 3 Grafico spaghi meteo su media previsionale #Gfs relativi al piano isobarico 850hpa del paese dalla quale scrivo (pedemontana comasca)

HaveANiceMondayToAll

FF

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