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☀️🌺 IL VOLTO PIÙ CALDO DELLA PRIMAVERA SBEFFEGGIATO DA CORRENTI DI ARIA FREDDA D’ORIGINE ARTICA PRONTE AD IRROMPERE SULL’EUROPA E MEDITERRANEO 🌧 ❄️

Fabio Fioramonti

Buon Venerdì e ben ritrovati, il caldo di questi giorni non può essere considerato come la normalità del clima alle nostre latitudini, la Primavera è una stagione “bizzarra” e viene definita tale per via degli scambi di calore di tipo meridiano (Nord-Sud), figli del fisiologico declino dell’attività del vortice polare.È proprio quest’ultima dinamica che sta venendo a mancare, poiché il Polar vortex gode ancora di ottima salute nella sua sede d’origine (polo geografico) ma nei prossimi giorni esso comincerà a mostrare i primi segnali di rallentamento delle sue vorticità, rilasciando aria fredda in direzione delle basse latitudini europee.

ANALISI SINOTTICA

Sullo scacchiere barico europeo nel corso dei prossimi giorni si assisterà ad un vero e proprio “trambusto”. Se fino alla giornata odierna l’atmosfera è rimasta sotto l’egemonia del promontorio anticiclonico d’origine nordafricana, il quale ha apportato un’ondata di caldo fuori stagione su gran parte del continente, a partire dalla giornata odierna correnti più fredde provenienti da Nord Est causeranno un ripristino di condizioni atmosferiche più consone alla stagione in atto ed addirittura da Lunedì 5 Aprile si assisterà ad un vero e proprio dietrofront stagionale con condizioni atmosferiche più tardo invernali che primaverili. Tutto ciò a causa di un’ampia saccatura ricolma di aria artico-polare che evolverà in maniera meridiana Nord-Sud dalla penisola scandinava con obbiettivo il Mediterraneo centrale. Sussistono però ancora delle incertezze riguardo a tale evoluzione in sede italica, poiché la traiettoria della discesa di aria fredda in questione non viene ancora individuata dalla modellistica di riferimento; a seconda dell’evoluzione di questa dipenderà la distribuzione delle precipitazioni sulle nostre regioni, ma quel che è appurato è che le calde giornate dell’ultimo periodo a partire da Lunedì 5 Aprile saranno solo un lontano ricordo.

CONDIZIONI ATMOSFERICHE ATTESE SULLE REGIONI DEL NORD ITALIA FINO ALLA GIORNATA DI LUNEDÌ 5 APRILE

Come accennato ad inizio articolo, a partire dalla giornata di Sabato 3 Aprile si assisterà ad un rapido cambiamento delle condizioni atmosferiche su gran parte delle nostre regioni, sin dalle prime ore della giornata suddetta infiltrazioni di aria più fresca proveniente da quadranti Nord Orientali andrà a causare un aumento della nuvolosità d’origine termoconvettiva a partire dalle regioni di Nord Est, per nuvolosità “termoconvettiva” si intende lo sviluppo di nubi da “contrasto” (cumuli e cumulonembi) figlie appunto del contrasto in libera atmosfera tra due masse d’aria ben distinte tra loro (aria calda preesistente al suolo ed aria più fredda in afflusso ai piani alti dell’atmosfera). Rovesci e temporali nel corso del pomeriggio di Sabato si svilupperanno a partire dai rilievi alpini e prealpini centro orientali in successiva evoluzione pomeridiana/serale verso i settori di pianura delle seguenti regioni: TrentinoAA, FriuliVG, Veneto, Lombardia centro orientale in rapida evoluzione verso la Romagna, e regioni del Medio Adriatico e Sud Italia nella giornata di Pasqua.

Da prestare attenzione ai fenomeni temporaleschi che risulteranno particolarmente intensi e localmente accompagnati da grandine di piccole/medie dimensioni sulle regioni sopracitate, con particolare riferimento alla pianura Veneta, litorale friulano e del litorale Romagnolo ove non si esclude la possibilità di attività vorticose (trombe marine).

Calo termico diffuso anche dell’ordine di 10-12 gradi rispetto ai valori attuali, con sensazione di freddo accentuata dall’intensa ventilazione di Maestrale che si attiverà sui bacini di mare di Levante dal pomeriggio di Sabato.

La giornata di Pasqua vedrà un generale miglioramento delle condizioni atmosferiche a partire dalle regioni settentrionali, con tendenza a variabilità tipica della stagione primaverile con soltanto nubi cumuliformi in transito che non dovrebbero apportare precipitazioni di rilievo per tutto l’arco della giornata, contesto ventoso per venti da Nord e temperature in calo soprattutto nei valori massimi che risulteranno per lo più compresi tra 14-17gradi alle basse quote.

La giornata di “Pasquetta” esordirà con condizioni atmosferiche soleggiate su gran parte delle regioni settentrionali, ma con nubi in aumento verso sera a partire dal Levante Ligure in estensione alla pianura lombarda nella notte successiva; non sono escluse piogge a carattere di rovescio distribuite a “macchia di leopardo” anche localmente a sfondo temporalesco.

Quest’ultima dinamica è strettamente connessa alla discesa della perturbazione a carattere freddo in discesa da Nord Europa ormai in procinto di approdare in sede mediterranea, sulla quale però vi forniremo più dettagli in merito nel corso dei prossimi giorni, poiché sussiste ancora una discordanza di veduta sull’evoluzione di questa da parte della modellistica di riferimento.

In allegato:

Fig 1-3 Mappe sinottiche che mostrano l’inserimento di aria più fredda dai quadranti nord orientali in sede mediterranea nel corso delle prossime ore.

Fig 2 Mappa sinottica illustrata ed elaborata dal modello europeo #Ecmwf che mostra la discesa di aria molto fredda d’origine artica su gran parte d’Europa in successiva evoluzione sulle nostre regioni nella gio di Martedì 6 Aprile.

Fig 4 Grafico spaghi meteo illustrati su media previsionale Ensemble relativi al piano isobarico 850hpa del paese dalla quale scrivo (pedemontana comasca)

fig. 1
fig. 2
fig. 3
fig. 4

Augurandovi un buonissimo fine settimana 🐣 Pasquale.

Relatore: FF

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